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ECONOMIA

La giostra “entra” in Confindustria

Cestonaro passa la mano dopo 25 anni. La Cna: “Saremo sempre vicini a queste imprese”

La giostra “entra” in Confindustria

Dopo 25 anni di impegno, Franco Cestonaro cede il testimone. Cambia la guida del Distretto della giostra altopolesano: martedì, infatti, il consiglio direttivo del Amusement district, che raggruppa sei imprese e due Comuni e rappresenta l’organo istituzionale del distretto della giostra, ha certificato il cambio del manager del distretto, la figura che coordina i lavori del distretto e cura i rapporti con le aziende.

Franco Cestonaro, promotore e anima dell’ente, ha ceduto il testimone dopo 25 anni di impegno, di cui gli ultimi sette da manager del distretto, costituito nel 2016: “In questi anni insieme a tante imprese ho promosso il territorio e i produttori di giostre e attrazioni del polesine. Sono stati anni entusiasmanti per l’attività svolta e i risultati ottenuti: il sostegno economico a tante imprese, i progetti che hanno permesso di far conoscere il distretto in tutto il mondo, la valorizzazione del territorio”, dichiara Franco Cestonaro.

Il quale aggiunge: “Adesso è tempo che il distretto guardi al futuro, anche se la mia vicinanza e il mio lavoro con le imprese continuerà. Ad esempio stiamo già organizzando il prossimo incoming in collaborazione con la Camera di Commercio. Sarà la 20esima edizione”.

Durante la riunione le imprese e le istituzioni presenti hanno ringraziato Cestonaro per il lavoro svolto e la passione dedicata alle imprese.

Il nuovo manager, che sarà presentato nei prossimi giorni dal Distretto, afferisce all’area confindustriale. “Questo non è assolutamente un problema - dichiara il presidente di Cna Padova e Rovigo Luca Montagnin - Cna continuerà ad essere vicina alle imprese della giostra con iniziative ed eventi. In questi giorni mi sono sentito più volte con il presidente di Confindustria Veneto Est Leopoldo Destro per questo passaggio di testimone”.

L’obiettivo della Cna è quello di rimanere parte attiva del distretto per collaborare con le imprese più strutturate ma anche per rafforzare il tessuto di terzisti che rappresenta un patrimonio per il territorio.

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