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Via Crucis tra fede e riflessione

Oltre 300 persone hanno partecipato alla 25esima edizione del tradizionale appuntamento

Via Crucis tra fede e riflessione

Tradizione e riflessione alla 25esima edizione della Via Crucis di Villaregia. La celebrazione è stata organizzata dalla comunità missionaria di Villaregia e ha lasciato un segno commovente e profondo nelle anime dei partecipanti. Nella giornata di domenica circa 300 persone provenienti da diverse provincie si sono riunite nella “casa madre” della comunità missionaria deltina per dare inizio alla settimana santa.

Attraverso canti, monologhi, rappresentazioni e momenti di preghiera, i presenti hanno avuto l'opportunità di meditare sulla morte e risurrezione di Gesù Cristo, esplorando il tema scelto per questa edizione: “Mani che spezzano e accarezzano”.

Il responsabile della Comunità di Villaregia a Porto Viro, padre José Mariano Romaguera, ha condiviso il significato profondo di questa Via Crucis: “La Via Crucis di quest'anno ci ha invitato a contemplare le mani di Gesù e anche le nostre mani - ha spiegato - Le nostre mani possono essere strumenti di amore e compassione, capaci di accogliere e confortare, ma possono anche essere strumenti di violenza e accusa. Con le nostre mani possiamo modellare la realtà o voltare le spalle e rimanere indifferenti”.

Un elemento significativo di questa edizione è stata la partecipazione attiva dei volontari che, per diversi mesi, hanno lavorato instancabilmente per preparare l'evento. La Via Crucis non è stata solo un momento di devozione, ma anche un'opportunità per promuovere la solidarietà e il sostegno al progetto “Ali per il futuro”. Questo progetto mira a fornire istruzione e formazione a bambini e ragazzi di diverse comunità in America Latina e Africa, offrendo loro la possibilità di “volare” verso un futuro migliore.

Durante la Via Crucis, ogni stazione ha offerto un'occasione per meditare sulle mani di Gesù e sul loro significato simbolico. Le mani che hanno guarito, consolato e accolto, ma anche quelle che sono state inchiodate alla croce per amore dell'umanità. Attraverso le rappresentazioni e i momenti di preghiera, i partecipanti hanno potuto riflettere sul significato profondo della Pasqua e sull'importanza di vivere con compassione e solidarietà.

L'atmosfera di comunione e spiritualità che ha permeato l'evento ha reso questa Via Crucis un'esperienza memorabile per tutti coloro che vi hanno preso parte. Oltre alla dimensione religiosa, l'evento ha offerto anche uno spazio per la riflessione personale e la crescita spirituale, invitando i partecipanti a considerare il modo in cui le loro azioni quotidiane possono influenzare il mondo che li circonda.

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