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ROVIGO

Rotatoria da Ponta, c'è il via libera

La Conferenza dei servizi ha detto sì al progetto

Addio semaforo "Da Ponta": la conferma

Semaforo verde per la rotatoria “a fagiolo” che prenderà il posto del semaforo all’incrocio tra viale della Pace e via Gramsci, il cosiddetto incrocio "da Ponta".

A dare il via libera all’infrastruttura destinata a dare un nuovo volto alla viabilità a nord del capoluogo è stata la conferenza dei servizi convocata lo scorso 1° febbraio e che si è conclusa nei giorni scorsi. La consultazione di carattere decisorio, che ha coinvolto una pluralità di enti gestori di servizi e sottoservizi collegati all’intersezione stradale, si è svolta in modalità semplificata e asincrona ed il suo esito è stato positivo. In sintesi, i pareri dei vari enti coinvolti, tra i quali Ap Reti Gas e Snam, Acquevenete ed As2, Tim, Polesine Tlc, Vodafone e Fastweb, sono pervenuti al Comune con tempi diversi, dopo che ognuno ha fatto le valutazioni del caso.

Tra gli ultimi pareri acquisiti in ordine cronologico, quello di Busitalia Veneto, azienda gestore del trasporto pubblico locale urbano e di parte di quello extraurbano. Oltre a Busitalia Veneto, alla conferenza dei servizi ha partecipato anche la ditta Garbellini, anche questa titolare di una quota del tpl extraurbano.

Con la conclusione della conferenza dei servizi, Palazzo Nodari ha compiuto un ulteriore passo in avanti verso la nuova rotatoria dalla singolare forma allungata, la cui realizzazione determinerà il tanto atteso spegnimento dell’impianto semaforico dai tempi biblici che talvolta comporta soste fino a quattro minuti in attesa che scatti il verde. Ma prima di dire addio al semaforo, Rovigo dovrà attendere ancora a lungo. Sì, perché l’iter della progettazione non è ancora terminato. Al contrario: attualmente è stato redatto il documento di indirizzo alla progettazione per la “Messa in sicurezza dell'intersezione via della Pace, via Gramsci, via Gorizia, Largo Luccotti Fabbron con realizzazione di rotatoria”. In poche parole, il vecchio progetto preliminare. Ora Palazzo Nodari dovrà procedere con i passaggi successivi, ovvero il progetto definitivo esecutivo che, secondo le stime degli addetti ai lavori, sarà depositato non prima di fine estate. Subito dopo ci sarà l’affidamento dei lavori, compatibilmente con le esigenze di cassa del Comune e le altre priorità programmate tra le opere pubbliche.

Alla luce di tutto questo, i tempi per l’avvio dei lavori sono stimati per la fine del 2024 e l’inizio del 2025. Lavori che, però, a differenza di quanto era stato inizialmente previsto, non passeranno per la fase provvisoria di installazione della rotatoria attraverso i new jersey. Quella che verrà realizzata, dopo aver portato a termine le opere propedeutiche come lo spostamento dei punti luce, le cordonate, la nuova segnaletica, sarà infatti l’opera definitiva dal costo di 418mila euro. Circa 167mila euro in meno del costo stimato in prima battuta che si attestava sui 585mila euro complessivi.

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