VOCE
fotovoltaico
09.04.2024 - 21:00
Il solare in Polesine non tramonta mai. Nuovi progetti sono sempre pronti a sorgere all'orizzonte. Gli ultimi, in ordine di tempo, sono quelli che interessano la cintura cittadina, in particolare Arquà e Costa.
Il primo è stato presentato da Telesto Sol, con socio unico l'articolazione europea della multinazionale canadese Canadian Solar Netherlands Coöperatief, per realizzate un campo agrivoltaico da 16,78 MWp per una produzione di circa 26,83 Gwh/anno attraverso 24.690 moduli fotovoltaici disposti su una superficie complessiva di 31,3 ettari, che dovrebbe essere contestualmente utilizzata per la coltivazione fra i filari di pannelli. L'area interessata si dispone a cavallo della Statale 16, nel tratto immediatamente successivo alla rotatoria di innesto della Transpolesana, a Borsea, prima dell'area industriale di Arquà procedendo verso sud. La domanda per il rilascio del provvedimento autorizzatorio unico regionale è stata inviata il 14 dicembre scorso ed il 3 aprile la Regione ha comunicato l'avvio del procedimento.
Il secondo, invece, è di ben altra portata. La srl rodigina Aiem Green, con sede al Punto 13, vuole infatti realizzare un impianto fotovoltaico a terra di potenza complessiva di 66,1 MW, con 110.188 moduli fotovoltaici disposti su ben 105 ettari, a sud-est rispetto al centro urbano di Costa, a cavallo dell’autostrada, proprio all’altezza dell’area di servizio Adige. Una superficie particolarmente estesa, di proprietà della società Costa Sviluppo spa in liquidazione. Per questo progetto è stata presentata istanza lo scorso 9 giugno al Ministero dell'Ambiente e della sicurezza energetica, con la consultazione pubblica che si è aperta a settembre ed il termine per le osservazioni che si è chiuso ad ottobre. Il Comune di Rovigo, interessato per la presenza di un bacino di laminazione che ricade sul proprio territorio, ha inviato le proprie oltre la data di scadenza, ma sostanzialmente non ha mosso rilievi. La Regione, invece, ha chiesto delle integrazioni, con l'ultima interlocuzione protocollata il 14 marzo scorso.
Gli ultimi dati Istat sulla diffusione del fotovoltaico in Italia, aggiornati a gennaio 2023, indicano come per densità di impianti in rapporto all'estensione territoriale la provincia di Rovigo sia abbastanza indietro rispetto alle altre province. Con appena 3,7 impianti fotovoltaici per chilometro quadrato, infatti è ben al di sotto della media regionale di 9,8, con Padova e Treviso che ne contano rispettivamente 17,8 e 15,6 e con la sola Belluno che ha un valore più basso, appena 1,7 ogni chilometro quadrato. Una densità inferiore anche al valore medio nazionale, visto che in Italia si contano mediamente 4,1 impianti per chilometro quadrato.
Tuttavia la prospettiva cambia, e di molto, se si guarda alla potenza installata. Perché con 1,5 kiloWatt per abitante il Polesine svetta non solo a livello regionale, con il primo valore in assoluto, esattamente triplo rispetto alla media di 0,5 kW per abitante, ma si colloca a quasi sei volte la media nazionale di 0,4 kiloWatt per abitante. Certo, a pesare c'è anche la bassa densità abitativa della provincia di Rovigo, ma il fatto che si tratti della seconda provincia il Italia dopo Viterbo che si attesta a 2 kW per abitante, la dice lunga anche sulla quantità di impianti di grosse dimensione che costellano il Polesine. Si tratta, va detto, di dati ormai “datati”, visto che la crescita del solare nel corso dello scorso anno è stata impetuosa, ma sono comunque indicativi di un panorama generale che, fra l'altro, anche a livello di produzione di energia fotovoltaica per abitante, vede invece il Polesine, con 1.784 kiloWatt per abitante, svettare fra le province del Veneto, ben oltre il triplo della media regionale pari a 517,5 kW per abitante, addirittura quattro volte il dato medio nazionale, pari a 469,5 kW per abitante. Solo Viterbo, con 2.616,5 e Brindisi con 1.959,9, sono sopra a Rovigo.
Per quanto riguarda il numero di impianti, secondo i dati del Gse, il Gestore dei servizi energetici, società controllata dal Ministero dell'economia, sempre aggiornati a inizio 2023, il Polesine contava 6.753 impianti fotovoltaici, circa tre ogni 100 abitanti, per una potenza installata complessiva di 348 Megawatt. Per capire l'unità di misura, si tratta di quasi un settimo di quella che era la capacità produttiva della centrale Enel di Polesine Camerini, che a suo tempo copriva ben l'8% del fabbisogno italiano. Tuttavia, a livello di pannelli, il Polesine non svetta: appena lo 0,6% del totale nazionale, oltre 1,2 milioni, e il 3,8% dei 179.089 del Veneto, seconda regione dopo la Lombardia. Guardando alla potenza, però, il contributo del Polesine sale all'1,4% del totale nazionale ed al 13,96% della potenza regionale.
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