Cerca

ROVIGO

"Dehors bocciati, il Comune aiuti gli esercenti"

Appello di Federico Frigato

Frigato si ricandida dopo 13 anni

Federico Frigato

“Un’altra mazzata per i titolari di locali del centro di Rovigo: la Sovrintendenza ha infatti bocciato le proposte di modifica al regolamento per il posizionamento dei dehors per la stagione invernale, rischiando di compromettere il lavoro di tanti esercenti. Servono, immediatamente, correttivi per tutelare chi, con la propria attività quotidiana, contribuisce a mantenere il centro città vivo, frequentato e sicuro”.

Per approfondire leggi anche:

La Sovrintendenza di Verona ha infatti respinto le istanze volte al posizionamento delle “barriere frangivento”, ossia quelle strutture in plexiglass posizionate all’esterno dei locali e che, unite ai “funghi” scaldanti, rendono i dehors frequentabili anche d’inverno.
 
A intervenire sulla questione Federico Frigato, candidato sindaco della lista civica Rovigo Si Ama. “Desta stupore, in particolare – prosegue – scoprire che queste proposte di modifica erano state elaborate di concerto con l’amministrazione all’epoca in carica, quella guidata dal sindaco Gaffeo, in particolare con l’assessore all’Urbanistica. Evidentemente, chi governava non è stato in grado di prendere per mano una categoria fondamentale, come gli esercenti, affiancando la loro associazione di categoria di riferimento e portando a casa il risultato”.
 
“Difficile dire, ora, cosa sia andato storto. Certo stupisce che non si sia riusciti a porre in essere, come amministrazione comunale, una efficace interlocuzione con la Sovrintendenza. Da parte nostra, ribadiamo come il ruolo di sindaco e giunta debba essere quello non solo di affiancare, ma anche di coordinare e gestire le istanze delle varie categorie, garantendo rappresentanza, ma anche uniformità e ordine. Mi spiego: se, da un lato, è evidente come gli esercenti debbano essere tutelati e come sia impensabile che il Comune non riesca ad aiutarli a ottenere un ‘via libera’ per i dehors, dall’altro è altrettanto chiaro come non sia possibile che ogni locale affronti la tematica secondo la sua propria interpretazione, in ordine sparso, improvvisando e, spesso, arrivando a risultati non ottimali, dal punto di vista estetico”.
 
“Servono – chiude Frigato – regole chiare, semplici, uniformi, traducibili in realtà senza fatica da parte di tutti e serve una amministrazione che aiuti gli esercenti a ottenerle. Stupisce, purtroppo, che la giunta autodipintasi come quella ‘dei tecnici’ abbia fallito proprio su aspetti squisitamente tecnici come questo”.
Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • frank1

    11 Aprile 2024 - 14:46

    poi dicono:altra saracinesca abbassata per sempre a rovigo..chissa' perchè

    Report

    Rispondi