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ROVIGO

La pressostruttura arriverà entro fine estate

Progetto da 350mila euro. Imminente anche la demolizione del pattinodromo di via Malipiero

La pressostruttura arriverà entro fine estate

Nuovo e decisivo passo avanti verso la realizzazione della pressostruttura sportiva che sorgerà sul retro del liceo scientifico Paleocapa, tra via De Gasperi e via Bramante. Il progetto esecutivo dell’impianto è stato approvato e, a breve, dopo gli adempimenti del settore ragioneria di palazzo Nodari, potranno essere affidati i lavori.

Così vedrà la luce il cantiere che, entro il prossimo settembre, ovvero entro l’inizio del prossimo anno scolastico, darà agli studenti delle scuole superiori e alle società sportive attive nel settore delle discipline rotellistiche un nuovo spazio coperto nel quale svolgere le proprie attività. Il cantiere prenderà il via entro le prossime settimane: molto dopo l’orizzonte temporale che si era prefissato l’ex assessore Mattia Milan di realizzare l’impianto entro l’inizio dello scorso autunno, in modo tale che fosse utilizzabile già durante lo scorso inverno.

Ma con i tempi della burocrazia bisogna fare i conti: l’approvazione del progetto esecutivo dell’opera è arrivato solo martedì scorso. Prima, gli uffici hanno dovuto svolgere tutta una serie di passaggi compresi quelli legati a questioni contabili, come hanno spiegato gli addetti ai lavori: la somma necessaria per l’opera, pari a 350mila euro, era stata stanziata nel 2023 dall’amministrazione e doveva essere riportata nel bilancio dell’annualità 2024 come somma residua. Così l’avvio dei lavori è slittato in avanti e solo nelle scorse settimane è stato prospettato l’inizio dei lavori tra aprile e maggio prossimi.

E imminente dovrebbe essere anche la demolizione del pattinodromo Arturo Ponzetti di via Malipiero. I due impianti sono in un certo senso collegati. Perché l’idea di realizzare la pressostruttura è arrivata dopo che lo scorso 31 agosto il pattinodromo è stato chiuso e liberato da arredi ed attrezzature per essere prima demolito e poi ricostruito ma “trasformato” in un impianto nuovo di zecca e all’avanguardia, in forza di un finanziamento Pnrr da 2,1 milioni ottenuto dal Comune. Ma dopo la chiusura, il cantiere non si è mai visto.

Nel frattempo, però, le società sportive che lo utilizzavano per le proprie attività, ovvero Olimpica Skaters, Pattinaggio Artistico e Skating Club, si sono ritrovate senza una casa e costrette a trovare degli spazi alternativi. Sì, perché della pressostruttura attesa per lo scorso novembre, che avrebbe dovuto essere la nuova sistemazione temporanea durante i due anni di lavori, non si è vista fino a ora neppure l’ombra.

Come detto, per la pressostruttura palazzo Nodari ha stanziato 350mila euro. L’impianto, che sarà realizzato su un’area di proprietà della Provincia ceduta in convenzione al Comune, resterà in funzione anche dopo che sarà stato riaperto il Ponzetti rimesso a nuovo e rappresenterà uno spazio sportivo in più a beneficio della città.

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