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Arrivano i varchi anti camion in viale Tre Martiri

Iniziata l’installazione dei dispositivi per beccare i “furbetti” che entrano in città senza permesso

Arrivano i varchi anti camion in viale Tre Martiri

Iniziata l’installazione dei varchi per beccare i “furbetti” che entrano in città senza permesso

L’installazione delle telecamere è già iniziata: entro pochi giorni sarà attivo lungo viale Tre martiri il sistema di rilevazione delle targhe per sanzionare i mezzi pesanti che entrano in città pur essendo privi di un’autorizzazione.

L’accensione dei nuovi occhi elettronici era stata prevista già entro lo scorso dicembre, ma a causa di alcuni problemi tecnici, in particolare nei servizi legati alla trasmissione dei dati sui transiti non autorizzati, quindi soggetti a sanzione, l’operazione di affidamento del servizio alla alla società Elfo spa era stata revocata. Nel frattempo, però, qualcosa è cambiato. E non è certo la necessità di tenere sotto controllo gli accessi nell’area urbana dei mezzi pesanti, quali tir e autoarticolati. No, a cambiare è stata la ditta a cui il Comune si è rivolto. La padovana Elfo spa si è infatti fusa “per incorporazione nella società controllante Safety21 spa” con sede a Roma. E’ stata quest’ultima, quindi, a formulare una nuova proposta per il “noleggio del sistema di ‘Elfo gate control’ composto da nuove telecamere di lettura targhe e sistema di classificazione targhe di nuova generazione, omologato dal Ministero dei trasporti”.

Con la differenza che il nuovo affidamento a Safety21 spa risulta più costoso di quello precedentemente revocato. Per l’attuale, infatti, Palazzo Nodari ha stanziato 56.217,60 euro per una durata di 24 mesi: 8 mesi nel 2024, 12 nel 2025, e 4 mesi nel 2026. Per il precedente, che è stato poi revocato, erano stati invece stanziati poco più di 49mila euro. Non una differenza di poco conto.

Ma perché questi “occhi elettronici” pronti a scrutare i camion che entrano in città? Perché per l’ingresso ai mezzi pesanti in area urbana serve una specifica autorizzazione rilasciata dal Comando della Polizia locale. Chi ne è sprovvisto non può entrare in città. O, meglio, non potrebbe. Perché, stando a quanto emerso da una rilevazione eseguita dal Comune, sono parecchi i “furbetti del vialetto”, che percorrono viale Tre martiri, invece di utilizzare la bretella che passa vicino al carcere e che serve proprio per evitare che i flussi di mezzi pesanti impattino sulla viabilità cittadina. Per questo, i dispositivi di lettura targhe sono stati installati all’altezza del civico 123, tra la sede di una ditta di onoranze funebri ed un ambulatorio veterinario.

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