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Tosini: “Stabilità, fiducia e buonsenso”

Tre le parole d’ordine di del candidato sindaco del Pd nella sua prima conferenza con la sua lista

“Stabilità, fiducia e buonsenso”

Tre le parole d’ordine di Tosini nella sua prima conferenza da candidato insieme al Pd

Entusiasmo, determinazione e tre parole d’ordine, “stabilità”, “fiducia” e “buonsenso”: così ieri mattina l’avvocato Palmiro Franco Tosini si è presentato nella prima conferenza ufficiale da candidato, insieme al Pd, in un gazebo all’ingresso del mercato della Commenda. Correrà con una propria lista civica, che, ha detto, “è vera espressione della società civile, formata da professionisti, ma anche pensionati e persino un giovane che vota per la prima volta”, nonché con quella del Pd, che come ha spiegato il segretario cittadino Giacomo Prandini “avrà delle sorprese”.

Per il momento, però, la lista dem ancora non è completa, anche perché molti dei “volti noti” non ci saranno, ma avrà come proprio capolista l’ex parlamentare e presidente del Cur Diego Crivellari, che ha spiegato: “C’è fiducia nella possibilità che il Pd possa presentare una lista rinnovata e rappresentativa e tornare in campo in maniera propositiva, alleato alla lista civica del candidato sindaco, che ha entusiasmo e energia, in un messaggio costruttivo che punti a far recuperare l’orgoglio di una città che deve tornare a esercitare un ruolo di capoluogo”.

Nel suo discorso, il candidato sindaco Tosini ha iniziato dalla parola “stabilità: “In questi anni di caos amministrativo, ricordo non soltanto l’ultimo Consiglio comunale ma anche quelli precedenti, la nostra città ha perso di credibilità, opportunità, ma soprattutto fiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni. Fiducia è l’altra parola chiave del mio impegno, perché se non ricostruiamo la fiducia in Rovigo non ci può essere sviluppo, non ci possono essere imprenditori e commercianti che scelgono di investire qui portando benessere e buona occupazione, non ci può essere qualità della vita, riqualificazione urbanistica, sicurezza, giovani coppie che scelgono di stare qui senza andarsene. Serve buonsenso, terzo termine chiave del mio impegno. Di buonsenso, purtroppo, ne vedo poco. Io non ho scelto di accettare l’invito a candidarmi perché devo fare carriera politica, ho il mio lavoro che mi dà molte soddisfazioni. Vedo candidature che nascono dal rancore, altre che vorrebbero farsi passare per nuove e invece altro non sono che le stesse che hanno portato Rovigo al livello di difficoltà che vive oggi. Serve una politica perbene”.

Per quanto riguarda gli spunti programmatici ha parlato di “trasparenza, efficienza e credibilità” e di “una politica che si occupi del centro e che renda le frazioni protagoniste e non periferie, che combatta il degrado di strade, marciapiedi e illuminazione, sconfigga il senso di insicurezza che spesso si vive, che abbatta le barriera architettoniche, che sostenga lo sport, riqualifichi i nostri parchi, implementi la rete delle piste ciclabili, anche verso gli altri paesi perché questo fa un vero capoluogo, che sia alleata vera dello straordinario mondo del volontariato e della cultura, che metta al centro la scuola, la sanità, i servizi, che sia veramente dalla parte delle famiglie, dai più giovani a chi quotidianamente combatte contro la morsa del carovita. fino a chi giovane non è più che ha il diritto di vivere in un contesto capace di offrire tutti i servizi di cui ha bisogno”.

Tosini ha poi ringraziato per la presenza “del capolista del Pd Diego Crivellari, persona di cultura, studioso e scrittore che stimo moltissimo”. Quando è stato il momento di svelare le proprie passioni personali ha poi detto senza esitare: “La bicicletta”. Passione di famiglia, visto che il fratello Oscar, già sindaco di Bosaro ha compiuto vere e proprie imprese su due ruote.

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