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Movida: i titolari dovranno sorvegliare i clienti

Varato il nuovo regolamento

I vigili fanno la conta all’aperitivo

Un regolamento che ha l’obiettivo di conciliare il diritto al riposo dei residenti e il diritto dei titolari e gestori di bar e locali di svolgere la propria attività lavorativa e imprenditoriale. Ieri il subcommissario vicario di Palazzo Nodari Fabrizio Cesarino, con i poteri del consiglio comunale, ha approvato, nel corso della seduta in sala consiliare, il regolamento comunale per la disciplina delle attività rumorose.

Il documento consiste in una serie di norme che poco differiscono rispetto a quelle già in vigore a livello comunale. La novità sostanziale, che peraltro era già stata descritta dal funzionario di Confesercenti Roberto Menin che segue in prima persona gli associati titolari di attività in centro storico, riguarda le richieste di autorizzazione.

Perché, come si legge nel regolamento, “le attività tecniche relative all’acustica ambientale possono essere svolte solo da professionisti competenti nel settore, definiti ‘tecnici competenti in acustica’, e regolarmente iscritti ai rispettivi albi regionali”. Per quanto riguarda, nello specifico i bar e i locali, viene ribadito che sono tutti tenuti al rispetto delle norme vigenti e per gli eventi “rumorosi” che superino l’orario delle 22, è necessario richiedere un’autorizzazione.

Inoltre i titolari devono vigilare sui propri clienti: “Il titolare del pubblico esercizio - si legge - deve adottare adeguate modalità di gestione delle attività, tali da non creare disturbo a terzi; deve inoltre farsi carico di tutte le misure idonee ad evitare che gli avventori del locale tengano comportamenti dai quali possa derivare pregiudizio alla quiete pubblica e privata, sia nel locale che nelle immediate vicinanze”.

Infine, devono “vigilare affinché all’uscita dai locali i frequentatori evitino comportamenti dai quali possa derivare pregiudizio alla quiete pubblica e privata, eventualmente informando tempestivamente le forze di polizia, se necessario”.

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