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Adria - Bottrighe

Primo maggio, il pic-nic è una festa

Tanti da fuori paese, presenti i volontari Fidas e Avis per diffondere il messaggio della donazione

Primo maggio, il pic-nic è una festa

Successo senza precedenti per la “Festa di primavera” svoltasi nel parco Primo maggio di via Umberto Maddalena organizzata dal Gruppo sportivo Bottrighe presieduto da Antonio Boni.

Sono state registrate oltre 500 presenze, superato il record dell’anno scorso che sembrava imbattibile per un pic-nic davvero indimenticabile, favorito anche da una bella giornata primaverile, nonostante qualche nuvola minacciosa in libera uscita.

Tutti occupati i tavoli e le 400 sedie messe a disposizione dell’organizzazione, già abbondantemente prenotati con largo anticipo. In molti sono arrivati attrezzati con tavoli pieghevoli, sedie e teli per sedersi sul prato. La manifestazione è iniziata con la messa al campo celebrata dal parroco don Massimo Barison: nell’omelia ha ricordato la figura di san Giuseppe artigiano, simbolo della creatività come dono di Dio.

Moltissime le famiglie che, in ordine sempre crescente, ogni anno partecipano a questa bella festa, in tanti sono arrivati anche in bicicletta da Adria e dai paesi limitrofi. Tra le istituzioni, presenti i primi cittadini di Adria e Crespino, rispettivamente Massimo Barbujani e Angela Zambelli. Non poteva mancare il volontariato con le due associazioni di donatori di sangue: Fidas e Avis per diffondere la cultura della donazione come atto libero, spontaneo e generoso. Presente una larga rappresentanza del locale coro femminile Plinius.

Per tutta la giornata ci sono stati giochi e animazioni per grandi e piccoli, pista con i mini go-kart e l’area gonfiabili sempre piena di bambini. Interessante e divertente l’esibizione della scuola di ballo Samba latina del centro fitness New energy diretto da Marta Passos.

Sempre al completo anche il trenino Dotto del Gruppo sportivo, in tour per le vie del paese, completamente restaurato di recente dai volontari dell’associazione. Tra i passeggeri non solo bambini, ma anche tante mamme, papà e nonni.

“Il maltempo annunciato non c’è stato e tutto è filato nel migliore dei modi - afferma più che mai soddisfatto il presidente a fine giornata - questa è ormai una tradizione entrata a pieno titolo tra le tante che si svolgono durante l’anno in paese. Un grazie sincero - sottolinea Antonio Boni - a tutti i volontari, ai tanti collaboratori, in particolare alle giovani nuove leve, che da qualche tempo fanno parte della storica associazione. Un grazie ai tantissimi partecipanti, con l’arrivederci al prossima edizione 2025, ricordando che tutto quello che fa il Gruppo sportivo è finalizzato alla solidarietà”.

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