Cerca

badia polesine

Il crematorio continua a tener banco

La frazione di Crocetta manifesta il proprio dissenso alla possibile realizzazione di un impianto

Il crematorio continua a tener banco

Crocetta manifesta il proprio dissenso alla possibile realizzazione di un impianto crematorio. Nei giorni scorsi, il circolo Noi ha ospitato una riunione, promossa da Adino Rossi, Luca Giusberti, Claudio Vallarini e Moreno Ferrari, che ha avuto come principale argomento di discussione l’ipotetica costruzione di un impianto crematorio nei pressi del cimitero della frazione badiese. La progettualità proposta dall’amministrazione comunale non ha incontrato il favore degli organizzatori dell’iniziativa che, davanti una buona cornice di pubblico, hanno illustrato le proprie perplessità e messo sul piatto alcune mosse per bloccare la proposta della giunta, che aspetta il via libera della Regione e degli enti preposti.

Ad aprire il dibattito è stato l'ex candidato sindaco Adino Rossi, che ha ricordato l'interpellanza presentata dal consigliere Giusberti e manifestato il proprio disappunto nei confronti delle risposte avute dall'amministrazione. A seguire, è stato Vallarini, noto ambientalista badiese, ad entrare nei dettagli della progettualità che verrebbe realizzata attraverso un project financing e ad anticipare alcune iniziative messe in campo con l'intenzione di fermare la concretizzazione dell'opera.

“Per quanto concerne l’aspetto della presenza di zone residenziali, ci sembra che la questione dovrebbe essere ampiamente riconsiderata - ha osservato Vallarini citando i requisiti necessari alla realizzazione dell'impianto - Appellandoci all'imposizione di una distanza di 500 metri, penso che il sindaco dovrebbe avere dei dubbi e lo invitiamo a ritirare la proposta del crematorio. Ci stiamo già adoperando per un ricorso al Tar e al presidente della Repubblica. Chiediamo infine alla comunità di Crocetta di scrivere una lettera all’amministrazione per rinunciare al progetto e programmare una frazione più appetibile dal punto di vista residenziale e paesaggistico. Il paese, nel suo piccolo, ha anche una vocazione turistica”.

Giusberti, firmatario dell'interpellanza da cui si è dissociata la “collega” della "Tre torri - Badia ci piace! Adino Rossi sindaco" Manuela D'Amore, ha poi ribadito la necessità di aver discusso il progetto con la cittadinanza prima della sua approvazione, mentre Moreno Ferrari di Terre nostre Veneto ha enumerato le battaglie portate avanti nel corso degli anni a tutela dell'ambiente ed incentivato la costituzione di un comitato contro la realizzazione del crematorio. Tra gli interventi, c'è stato pure quello di Sheron Zanoni, candidata a sostegno di Adino Rossi nell'ultima tornata elettorale, che ha esposto le sue preoccupazioni soprattutto in qualità di mamma, oltre che di cittadina badiese.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • frank1

    17 Maggio 2024 - 14:46

    Un consigl o a questi "ambientalisti"..se vogliono essere utile alla terra.la possono zappare

    Report

    Rispondi