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Sala Eracle “tra eros e agape”

Il Festival biblico ha fatto tappa nel Comune deltino con un doppio appuntamento

Sala Eracle “tra eros e agape”

l Festival Biblico a Chioggia, nella sua seconda edizione, ha cercato di introdurre due novità. La prima è stata quella di costruire il programma insieme a quanti avevano collaborato e partecipato all’evento lo scorso anno, onorando un impegno preso nella precedente edizione. La seconda novità è stata quella di cercare di uscire dall’ambito cittadino e di coinvolgere anche altre zone della diocesi. In questa edizione c’è stata una prima risposta che vede Porto Viro sede di iniziative realizzate nella collaborazione tra realtà appartenenti a territori limitrofi.

L' evento quest’anno è cominciato proprio giovedì 16 maggio con un dialogo sul tema: “Il corpo tra eros e agape” nella sala Eracle con Maria Grazia Crepaldi dell’Università di Padova, Giorgio Bonaccorso dell’Istituto di Liturgia Pastorale di Padova e come moderatore Giampaolo Dianin, vescovo di Chioggia, teologo morale. Ieri pomeriggio, nel parco dell’Amicizia, si è tenuta un’attività laboratoriale multidisciplinare per bambini 9-10 anni: “Dall’Io al Noi – Il Cuore dei Bambini cambierà il Mondo”.

A Chioggia il festival ha preso avvio venerdì mattina con l’apertura di una mostra nella cittadella della giustizia: “Sub tutela Dei” il giudice Livatino con la partecipazione di Salvatore Laganà, presidente del Tribunale Venezia a cui è seguito nel pomeriggio, alle 18 nella pinacoteca della Santissima Trinità, il dialogo “Amore e giustizia voglio cantare” con Guido Bertagna, esperto di Giustizia riparativa e Giovanni Bachelet, figlio di vittima di terrorismo. In serata sempre nella pinacoteca “Il comandamento dell’amore” con monsignor Antonio Pitta, presidente associazione biblica italiana, pro-rettore Università Lateranense, introdotto da don Gastone Boscolo, docente di sacra scrittura facoltà teologica del Triveneto. Sempre nella mattinata di venerdì si è tenuto un laboratorio: “Volontariato: dono di sé, centuplo per me”, al banco di solidarietà “A. Brunelli” dei ragazzi dell’Istituto Comprensivo Chioggia3- scuola secondaria di primo grado “Giuseppe Olivi”.

Sempre ieri sono andate in scena rispettivamente una passeggiata/visita guidata nel Centro storico sul tema: “Volti e storie di agape” e una degustazione: “Incontrapopoli tra cultura e cibi” con gli allievi dell’Iis “Cestari-Righi” d’indirizzo enogastronomico nell’androne del palazzo municipale. Al teatro Don Bosco, invece, via allo spettacolo “La donna e l’amore”, riflessioni in musica, parole e danza di giovani ragazze sull’Amore degli allievi del Cfp Cavanis. In serata in cattedrale la meditazione: ”Il dono dello Spirito è amore” Gregorio Vivaldelli, biblista e saggista. Domenica all’interno della festa della famiglia, in mattinata nelle opere parrocchiali Beata Vergine della Navicella il dialogo: “Quando l’agape diventa una sfida” con coniugi Nicoletta Musso e Davide Oreglia, master in scienze del matrimonio e della famiglia, don Luca Pedroli, biblista, condotto da Luciano Moia, giornalista di Avvenire, e nel pomeriggio alle 18 lo spettacolo teatrale “Profumo di pane” della compagnia Barabao. In serata nella chiesa di Santa Caterina la meditazione “Cuore di Madre”, una contemplazione a cura di mons Giuliano Marangon direttore del polo culturale della Diocesi di Chioggia, con musiche e letture.

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