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LA STORIA

Due ficarolesi pronti per il “Raid”

In tarda mattinata i motoscafi impegnati nella sfida transiteranno sul tratto altopolesano del Po

Due ficarolesi pronti per il “Raid”

Due ficarolesi alla Pavia-Venezia. Mancano pochissimi giorni alla partenza di una delle più prestigiose competizioni motonautiche storiche che si corrono in Italia, la Pavia-Venezia appunto, e in acqua ci sarà anche un equipaggio tutto ficarolese pronto a sfidare le altre imbarcazioni sulle acque del Po, per portare in alto i colori del Club Nautico Ficarolo.

Loro sono Simone Calza e lo zio Bruno Marangoni che a bordo di un fiammante Zaniboni Ghibli Junior con motore Mariner, correranno per la classe “Diporto 7:1”. Anche quest’anno, l’associazione Motonautica Pavia in collaborazione con l’associazione Motonautica Venezia, ha infatti organizzato, sotto l’egida della Federazione italiana motonautica, il “Raid” che si svolgerà domenica con partenza da Pavia e arrivo a Brondolo-Chioggia-Venezia-Arsenale nella stessa giornata. Verrà assegnata anche la coppa Teo Rossi di Montelera al concorrente che nel tratto cronometrato Revere-Pontelagoscuro, lungo 55 chilometri, avrà raggiunto la velocità media più alta.

Il “Raid” nasce nel 1908 quando si bandì una gara fra natanti veloci sul percorso Piacenza-Venezia, idea bella e coraggiosa per tempi in cui la motonautica era ancora gli albori. Nel 1929, ricordando quell’impresa, Vincenzo Balsamo, ingegnere napoletano e appassionato marinaio che presiedeva il gruppo motonautico della Lega navale di Milano, propose alla società Canottieri Ticino di Pavia di organizzare una prova di turismo nautico sul Po: un raid da Pavia a Venezia lungo un percorso di 414 chilometri che toccasse il Ticino, il Po e poi, attraverso il canale di Brondolo che a quel tempo era chiamato canale Vittorio Emanuele III, sboccasse in laguna a Chioggia, raggiungendo infine Venezia.

Il primo raid si svolse la domenica del 6 giugno 1929. Molti i nomi noti tra i partecipanti e i campioni di questa storica gara: il conte Franco Mazzotti, il capitano Attilio Biseo, Il conte Theo Rossi di Montelera, il tenente colonnello Goffredo Gorini e in tempi più recenti Augusto Cometti, Leopoldo Casanova, Flavio Guidotti e Ermanno Marchisio. Poi ancora Molinari, Migliavacca, Brunelli, Mattioli, Lupi e Buzzi. Indimenticabile, tra tutti, il “Caimano del Po” Aldo Aielli che ha partecipato a 37 edizioni.

La coppia Ficarolese, Calza-Marangoni è iscritta con il numero 124 e partirà domenica da Ponte della Becca a Pavia alle 7.30 del mattino e attraverserà il Comune altopolesano salutata dai molti ficarolesi che, come da tradizione si raduneranno sull’argine del Po, attorno alle 11.

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