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C’è tanta voglia di viaggiare

Guarnieri: “Vanno molto le lunghe destinazioni, soprattutto quelle all’estero. Le prenotazioni volano”

C’è tanta voglia di viaggiare

La vacanza è una esigenza di tutti. Che sia una settimana al mare vicino a casa, piuttosto che un tour organizzato in Cambogia poco importa, l’importante, in periodi dell’anno come l’estate, è partire. E l’era del Covid e delle restrizioni per i turisti, oggi, sono acqua passata. Quasi un ricordo lontano. Lo racconta anche Nicola Guarnieri, titolare della agenzia di viaggi Fulvia Tour di Adria, che analizza il profilo del vacanziere oggi.

Come si sono mossi quest'anno i vacanzieri? Hanno prenotato già per tempo o stanno aspettando l’avvio della bella stagione? Il tempo incerto, in questo senso, li ha influenzati? “Le prenotazioni vanno molto bene, direi soprattutto per quanto riguarda i tour che abbiamo organizzato e che sono quasi tutti al completo - racconta Guarnieri - I turisti stanno prenotato per lo più i cosiddetti tour culturali: tipo quello che si è appena concluso in Uzbekistan, o i tour dell’Olanda, il tour “La strada romantica”, il tour della Scozia e anche quello a New York, così come quello del Vietnam-Cambogia. Tutti i tour con partenze da Rovigo e provincia stanno andando molto bene".

"Per quanto riguarda invece le vacanze classiche, diciamo i classici soggiorni mare, sono partiti bene e in anticipo, questo soprattutto per poter usufruire della scontistica, ma il meteo ora sta rallentando il ritmo delle prenotazioni, che è calato da un paio di settimane. La gente con questo meteo incerto ha poca voglia di prenotare. Speriamo che si stabilizzi in fretta”.

Rispetto agli anni precedenti?

“Siamo tornati ai numeri dell’epoca pre-covid. La gente ha voglia di viaggiare e prenotano le vacanze senza problemi. Quest’anno abbiamo visto anche un grande ritorno del turismo scolastico e dei progetti vacanze all’estero: le famiglie hanno ricominciato ad investire sui viaggi all’estero, sui programmi di vacanze studio per i loro figli. In termini di numeri e prenotazioni fortunatamente il Covid è solo un bruttissimo ricordo per noi agenzie di viaggio”.

L’inflazione, i tassi dei mutui alle stelle non hanno influito sulle vacanze?

“C’è da dire che tutti hanno bisogno di vacanze e che sia la settimana di ferie al mare o in montagna un po’ di riposo in viaggio lo fanno tutti. Anzi, abbiamo visto, e ne parlavo anche con i colleghi di altre agenzie di viaggio, uno strano fenomeno: è molto più difficile riempire un pullman quando il tour è vicino e meno costoso. Vanno moltissimo i viaggi organizzati più lontani e più costosi. È un po’ strano certo, l’unica spiegazione che ci diamo è che la clientela dei tour è di solito più anziana, spesso pensionati che quindi non hanno il mutuo da pagare. Ma in ogni caso il turismo si è ripreso e non possiamo che esserne felici tutti”.

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