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Ex Gabar, stavolta si parte davvero!

Taglio dell’erba nell’area incolta accanto all’ex comando della polizia locale

Ex Gabar, stavolta si parte davvero!

C’è fermento nell’area incolta e vuota che circonda l’ex Gabar di via Oroboni, a San Bortolo. Passando da quelle parti, è facile notare, come in effetti qualcosa si stia muovendo in preparazione del maxicantiere che realizzerà parte del progetto da 19 milioni di euro cosiddetto Pinqua, da “Programma innovativo per la qualità dell’abitare”, che darà un volto completamente nuovo al quartiere rodigino.

In questi giorni, un trattore si è mosso su e giù sul grande terreno adiacente l’ex sede del Comando di Polizia locale tagliando l’erba e rimuovendo le sterpaglie. E’ il primo passo verso l’approdo delle ditte che si metteranno all’opera già a partire dalla prossima settimana. Il prossimo passo, come spiegano gli addetti ai lavori del settore Opere pubbliche di Palazzo Nodari, sarà l’installazione delle baracche di cantiere proprio all’ex Gabar.

L’inizio dei lavori, atteso da tempo, è dunque arrivato: le procedure di analisi dei terreni e delle rocce da scavo dei tre lotti di interventi già consegnati sono state completate e, quindi, si parte. I lavori riguarderanno un’area che si estende su 66mila metri quadrati e comprende, tra le varie cose, anche la zona dell’ex mercato ortofrutticolo. Il progetto, insomma, è ampio e proprio per questo è stato articolato in sette diversi interventi che verranno realizzati secondo tempi diversi, anche per via della loro diversa portata. Non a caso, in questi giorni, con i cantieri ai nastri di partenza, il settore Lavori pubblici sta nel frattempo consegnando gli appalti per la realizzazione del social housing, una serie di alloggi di edilizia residenziale pubblica con al centro una nuova piazzetta del valore di 6,5 milioni di euro, e della Cittadella delle arti e della musica che prenderà il posto dell’ex Comando dopo una parziale demolizione e successiva ricostruzione, intervento quest’ultimo da 3,9 milioni. Per entrambi questi interventi, l’inizio dei lavori è previsto per l’inizio del prossimo settembre. Entro la prossima settimana, invece, partirà l’intervento da 800mila euro di efficientamento energetico del Teatro Studio.

In questo caso, affermano i tecnici, la struttura non chiuderà durante i lavori perché il cantiere non lo richiede. Oltre all’efficientamento energetico del Teatro Studio, le prime opere ad essere realizzate sono quelle di urbanizzazione, ovvero strade e marciapiedi per circa 1,9 milioni di euro, e la riqualificazione degli alloggi erp esistenti per circa 545mila euro.

Poi, a stretto giro, arriverà la sistemazione delle aree destinate a verde pubblico: la preparazione del terreno e la sistemazione in vista delle piantumazioni, le quali invece, avverranno nella stagione adatta, tra l’autunno e l’inverno, saranno compiute sia nella zona che ospiterà il bosco urbano, intervento da circa 950mila euro, che quella destinata a diventare il “parco delle sensazioni”, per il quale sono stati stanziati 450mila euro. Il tutto ha un termine ben preciso da rispettare dal momento che il Pinqua è confluito nei finanziamenti Pnrr: entro il 31 marzo 2026 l’amministrazione dovrà aver realizzato tutte le opere in programma. Non solo: entro tale data anche tutti i collaudi e la rendicontazione dovranno essere conclusi

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