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DENTRO IL VOTO

Lorenzo Rizzato "el rey" fa incetta di preferenze

Con 728 consensi, il giovane leghista alza la media del Carroccio al 10,23%. Ecco l'elenco dei più votati

Lorenzo Rizzato

Lorenzo Rizzato, consigliere comunale della Lega

Il re delle preferenze alle elezioni comunali di Rovigo? The winner is Lorenzo Rizzato, "el rey" il giovane leghista che ben 728 elettori hanno scelto scrivendo il suo nome sulla scheda elettorale. Nella Lega che perde colpi, dunque, c’è una luce che brilla e ha i capelli rossi e la faccia da bravo ragazzo, oltre a una discreta esperienza, oramai. Segue un altro giovane, questa volta di Fratelli d’Italia, anzi due. Portano lo stesso nome, anzi, sono fratelli. Si tratta di Mattia Moretto (570 preferenze) e della sorella Sara Moretto (527). Il ticket in famiglia ha funzionato.

Tra i più votati e che più si sono spesi per queste elezioni, tra l’altro, nel centrodestra c’è Michele Aretusini (Lega) con 314 preferenze. Ex re delle preferenze (in epoca Piva era stato il primo dei votati) ma sempre in forma, Andrea Bimbatti (Forza Italia), vice segretario provinciale che colleziona 334 voti tutti per lui.

Si difende alla grande in Fratelli d’Italia Matteo Zangirolami (295 preferenze), che ha viaggiato in coppia con Elena Pavan (265) e Fabio Benetti (227).

Ancora in Lega cresce Valentina Noce forte dei suoi incarichi romani (211 preferenze), terza della Lega, mentre nella lista civica di Valeria Cittadin la prima è Giuliana Bregolin , con 223 preferenze, secondo Damiano Sette (ex lista civica Menon) con 171 voti e l'ex rugbista Edoardo Lubian (159 voti).

In quota Gaffeo, invece, il più votato è Matteo Masin col Forum dei Cittadini (456 voti), mentre la regina del centrosinistra è l’avvocato Elena Biasin della lista Edoardo Gaffeo sindaco (282 preferenze), seguita dall'assessore uscente Dina Merlo (221 per il Forum) e Andrea Borgato (198). Risultati di tutto rispetto per Elena Rossi (168) ed Enrica Crivellaro (166 preferenze). Non ha certo tirato la volata a Gaffeo il Movimento 5 Stelle, che ha raccolto 606 voti totali, per un 2,6%.

Il primo dato politico evidente analizzando i voti di lista è il tracollo del Pd, che si attesta al 6,9% e perde quasi 3.500 voti rispetto ai 5.084 ottenuti dalla lista Pd alle europee. Questo nella giornata in cui Nadia Romeo ottiene il pass per il Parlamento.

L'altro dato politico è che, dopo Fratelli d'Italia che si impone come primo partito anche in città, con oltre il 20%, il quadruplo rispetto al 5,82% di cinque anni fa, la percentuale più alta è quella della lista personale di Edoardo Gaffeo, la sua civica per Rovigo, che ottiene quasi il 18%, circa il triplo di cinque anni fa quando prese il 6,18%. Il Forum, però, è sul 6,5%, un paio di punti in più rispetto al 4,70%, mentre il Movimento 5 stelle, che ha sostituito il Pd nella coalizione dell'ex sindaco si attesta al 2,6% rispetto al 6,23 ci un lustro fa quando correva da solo con Mattia Maniezzo come candidato sindaco.

Guardando al centrodestra, se Fratelli d'Italia svetta, la Lega cala dal 18,18% di cinque anni fa al 10,23%, ma resta davanti a Forza Italia, che ha preso il 6,5% e che cinque anni fa si era però al 4,9%. E se Azione di Calenda si è fermata all'1,1%, un risultato di tutto rispetto per la Lista Cittadin, che ottiene oltre il 12%, ben più della Lista Gambardella che cinque anni fa ottenne il 7,02%. Proprio nella Lista Gambardella era stato eletto Antonio Rossini, che questa volta è andato con due liste di marca “Noi moderati”, che hanno preso una il 2,6% e una l'1,6%.

Detto del Pd, la civica del candidato sostenuto dai dem, Palmiro Franco Tosini, ha preso l’1,4%. Oltre il 6,3% la civica Rovigo si ama di Federico Frigato, mentre la civica di Ezio Conchi ha raggolto il 4%.

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