Cerca

verso il ballottaggio

Gaffeo-Pd, prove di campo largo

L’ex primo cittadino e la neodeputata si sono parlati, potrebbe essere dato un indirizzo di voto

Gaffeo-Pd, prove di campo largo

L’ex primo cittadino e la neodeputata si sono parlati, potrebbe essere dato un indirizzo di voto

Dialogo con tutti, ma proprio con tutti. Il sindaco uscente e ricandidato Edoardo Gaffeo e l’onorevole in pectore nonché ex presidente del consiglio comunale del Pd Nadia Romeo si sono parlati. E non si sono scontrati. Anzi: i rapporti sembrano aver trovato una nuova intesa. Un’intesa senza precedenti, verrebbe da dire, visto tra l’altro il plauso che Gaffeo ha riservato a Romeo per il nuovo incarico a Roma (vedi articolo a lato).

Il che fa emergere uno scenario inatteso in vista del ballottaggio: l’apparentamento Gaffeo - Pd non ci sarà, ma ci sarà una qualche forma di intesa più o meno declamata. Per esempio, agli elettori del Pd del primo turno potrebbe arrivare l’indicazione di orientarsi verso Gaffeo e la sua coalizione al secondo turno.

Ufficialmente, comunque, la coalizione di Gaffeo esclude allargamenti di campo. Certo, di tempo per cambiare le cose ce n’è, ma non tanto, dato che il termine per formalizzare eventuali apparentamenti è fissato per domani alle 12 ma, stando a quanto emerge dalla riunione delle tre liste alleate, Civica per Rovigo, Forum dei cittadini e Movimento 5 stelle, che si è svolta giovedì sera le cose sono destinate a restare come sono. Proprio come sta avvenendo per il centrodestra che appoggia Valeria Cittadin.

Del resto, Gaffeo lo aveva annunciato poche ore prima del vertice: “Rimane fermo l'orientamento di massima di non farne”. Un’affermazione che trova una conferma nelle parole di Gaffeo pronunciate ieri, a riunione avvenuta. Alla domanda se ci siano novità riguardo eventuali aperture agli apparentamento, il candidato risponde tagliando corto: “Non ho novità”.

Niente campo largo, dunque, o coalizione ampia (almeno formalmente), né verso il centrosinistra e neanche verso le formazioni civiche più a destra. Chi alla riunione ha partecipato assicura che il dialogo è aperto con tutti: oltre al dialogo con gli esponenti del Pd, i rappresentanti delle liste di Gaffeo hanno parlato con Federico Frigato, candidato al primo turno con la civica Rovigo si ama ed anche con Antonio Rossini, in corsa al primo turno con le liste Noi per Rovigo - Rossini sindaco ci piace e Alleanza dei moderati. Le valutazioni che sono state fatte sul punto riguardano in particolare il fatto che nel caso Gaffeo fosse eletto sindaco, gli apparentamenti farebbero variare la composizione dell’eventuale consiglio comunale. Che tradotto significa: rinunciare ad un numero variabile di consiglieri della coalizione esistente per far posto ai consiglieri più votati delle liste apparentate. Che non è detto corrispondano ai criteri di centrosinistra progressista che si è data la coalizione pro Gaffeo. La palla, dunque, a questo punto, è solo nelle mani degli elettori. Ieri sera, inoltre, il vertice del Pd si è riunito per prendere una decisione e comunicarla al suo elettorato.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400