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Ballottaggio, nessun matrimonio per il 23 e 24 giugno

Cittadin: “Continua confronto con i cittadini”. Gaffeo: “Sostegno Pd? Bene siamo campo progressista”

Ballottaggio, nessun matrimonio per il 23 e 24 giugno

Cittadin: “Continua confronto con i cittadini”. Gaffeo: “Sostegno Pd? Bene siamo campo progressista”

Nessun matrimonio politico in vista del ballottaggio. Come era stato previsto gli ammiccamenti dei giorni scorsi non sono sfociati in legami ufficiali, e i due candidati al ballottaggio si presenteranno alle urne con le stesse rispettive squadre del primo turno.

Ieri, infatti, nell’ufficio elettorale comunale non si sono presentati delegati per depositare apparentamenti ufficiali. Quindi Valeria Cittadin (sostenuta da FdI, lista Cittadin, Lega, Fi e Azione), contro Edoardo Gaffeo (sostenuto da lista civica per Rovigo, Forum, M5S). Nei giorni scorsi ci sono stati diversi incontri, confronti, qualche negoziato, ma alla fine tutto è rimasto come prima.

O meglio quasi come prima, perché qualcosa si è mosso, non in via formale, ma in via politica. Il Pd, infatti, è intenzionato a dare indicazione di non votare per il centrodestra, e quindi votare per Gaffeo. Ma la cosa sarà più chiara dopo la conferenza stampa dei dem convocata per oggi.

Dall’altra parte Cittadin pur correndo con lo schieramento del primo turno potrebbe incassare l’endorsement di qualche lista che nel primo turno aveva fatto scelte diverse. Ad esempio Noi Moderati, e infatti ieri Massimo Carravieri ha spiegato che “preso atto del risultato elettorale al primo turno, Noi Moderati non può altro che prendere atto e sostenere Valeria Cittadin ai ballottaggi per rafforzare l’area di Centrodestra”. Oggi anche Antonio Rossini (sostenuto al primo turno anche da Noi moderati) potrebbe far conoscere l’orientamento che intende dare al suo elettorato. Anche per Federico Frigato nessun apparentamento ed Ezio Conchi aveva già spiegato di lasciare libertà di voto.

Il nome del nuovo sindaco di Rovigo, quindi, si conoscerà lunedì prossimo, quando alle 15 scatterà lo spoglio delle schede infilate nelle urne dai rodigini il 23 e 24 giugno. Al primo turno la Cittadin aveva totalizzato il 49% dei consensi contro il 28% di Gaffeo, ma al ballottaggio si ripartirà da 0 a 0.

La campagna elettorale affronta la sua ultima settimana. I due candidati nei prossimi giorni saranno impegnati nel cercare di allargare la propria rete di consenso.

Valeria Cittadin continuerà il proprio tour nelle frazioni: “I nostri programmi li abbiamo presentati più volte, ora ci concentriamo nell’ascolto dei cittadini, incontrandoli quartiere per quartiere, frazione per frazione. Non abbiamo chiesto apparentamenti perché non siamo disponibili ad alcuno scambio di potere o posti. Se qualcuno ci vuole appoggiare per sua convinzione va benissimo, ma senza scambi. Il confronto diretto con Gaffeo? Io non mi devo confrontare con lui, ma con i rodigini”.

Ultimi giorni di campagna elettorale anche per Edoardo Gaffeo che ribadisce che “come avevo già detto non c’erano le condizioni per fare apparentamenti”, E sull’appoggio del Pd dice: “Mi fa molto piacere se sarà confermato. D’altra parte il mio campo di riferimento è sempre stato il centrosinistra ed ora io sono ancora in campo per il centrosinistra. Non c’erano le condizioni per apparentamenti perché erano state fatte scelte diverse e campagne elettorali diverse. Ma il mondo di riferimento è lo stesso. Qualcuno ha letto con malizia il mio plauso all’elezione di Nadia Romeo al Parlamento, in realtà è davvero positiva per il nostro territorio che potrà avere un rappresentante in più in Parlamento, e questa volta un esponente del centrosinistra. Non si può non riconoscere questo ruolo istituzionale.

Le liste che sostengono Edoardo Gaffeo, inoltre fanno sapere che “in caso di vittoria al ballottaggio di domenica e lunedì prossimi, sarà la prima volta che il consiglio comunale avrà diciotto consiglieri di liste civiche locali (più il sindaco) e due del Movimento 5 stelle, diventato un partito nel tempo, ma di matrice civica. Questo vuol dire avere per davvero un consiglio comunale fatto di persone di Rovigo e per Rovigo, libere di attuare le politiche a favore di tutto il territorio senza condizionamenti di parte”. E ancora: “Noi consiglieri ci impegniamo già oggi a metterci a disposizione, ognuno per una frazione o un quartiere, con un incarico ufficiale. Verrà stabilito un orario di ricevimento in un luogo concordato perché l’ascolto diventi sistemico e ufficiale, a supporto dell’azione della giunta e di collegamento con gli uffici comunali. In alcune frazioni l’amministrazione Gaffeo ha già attivato dei punti di riferimento per l’ascolto e la condivisione con i cittadini, le palestre digitali, che nei nostri programmi saranno sempre più centri di aggregazione per lo sviluppo di ogni comunità.

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