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Le sfide di tecnologie e innovazione

Nel 2023 fatturato oltre i 4,3 milioni di euro. Tutto il lavoro su formazione, ricerca, startup

Le sfide di tecnologie e innovazione

Presentato l’Activity report 2023 di T2i - Trasferimento tecnologico e innovazione, la società consortile partecipata dalle Camere di Commercio di Venezia Rovigo, di Treviso-Belluno|Dolomiti, di Verona. Al centro, la sintesi del documento che traccia l’ampio bilancio dei servizi offerti, dei progetti realizzati e delle partnership sviluppate nel corso dell’ultimo anno.

Alla conferenza stampa, svoltasi in modalità digitale, hanno preso parte il presidente Gian Michele Gambato e il direttore generale di T2i Roberto Santolamazza, ed Emanuela Fattorel, segretario generale della Camera di Commercio di Venezia Rovigo.

Ad aprire la conferenza, Gian Michele Gambato, presidente di T2: “In una società sempre più plasmata dalla 'twin transition', ovvero dalla duplice transizione verso un futuro digitale e sostenibile, si aprono opportunità senza precedenti per le imprese del nostro territorio. Si tratta di uno snodo epocale, che richiede un passo in avanti da parte di tutti gli attori politici ed economici. Nel 2023 abbiamo avviato un piano strategico volto a rafforzare la nostra struttura e offrire servizi all'avanguardia. Con l'inaugurazione del nuovo laboratorio per la certificazione di prodotto al Censer di Rovigo, puntiamo a diventare il polo di riferimento del settore a livello nazionale”.

Il direttore Santolamazza, ha illustrato le attività del 2023: un anno che ha visto T2i confermarsi punto di riferimento per le imprese del Nordest, impegnate ad affrontare le ambiziose sfide poste dalla cosiddetta “twin transition”, il duplice processo di transizione verso un futuro sempre più digitale e sostenibile. Un percorso, quello della twin transition, che - come evidenziato da Santolamazza - “per esprimere a pieno il proprio potenziale, non deve solo tendere alla pura evoluzione tecnologica ma completarla, ponendo al centro il ruolo dell’essere umano, soprattutto alla luce delle nuove sfide, come quella dell’intelligenza artificiale. Tuttavia, l'implementazione delle tecnologie all'avanguardia come l’AI o l'IoT non è priva di sfide: le imprese devono infatti affrontare anche questioni legate alla sicurezza dei dati”.

T2i da sempre costituisce un punto di riferimento per il tessuto produttivo del Nordest, “Nel 2023, la società ha lavorato su diverse aree di intervento, tra cui l'implementazione di tecnologie digitali, lo sviluppo di soluzioni innovative, consulenza nell’ambito della proprietà intellettuale, formazione.

Il presidente della Camera di Commercio di Venezia Rovigo, Massimo Zanon ha ribadito il proprio plauso all'opera del presidente Gian Michele Gambato che “saprà guidare T2i verso un futuro da azienda fornitrice di servizi di alta qualità”.

I numeri Il 2023 si è confermato un anno positivo per T2i, a partire dai principali indicatori: in lieve crescita rispetto al 2022 il fatturato, che supera i 4,3 milioni di euro, mentre salgono rispettivamente a 7.206 e 1.333 le aziende e i partner europei. Il mercato del lavoro continua ad essere fortemente influenzato dal mismatch tra competenze richieste dalle imprese e quelle disponibili tra i lavoratori: diventa più evidente l'importanza di investire nella formazione. T2i si distingue per il suo impegno nell'assistere le Pmi nello sviluppo di know-how tecnico e competenze aziendali, sfruttando appieno le opportunità offerte dalla trasformazione digitale. Nel 2023 T2i ha infatti erogato 152 corsi, 1.540 ore di formazione, con 2.035 partecipanti ai corsi e ai laboratori proposti: un lavoro che ha contribuito a coinvolgere 846 aziende nelle attività formative, per un totale di 1223 dipendenti.

Anche le fasi di ricerca e sviluppo di prodotti e servizi rappresentano uno degli aspetti su cui si è concentrata l’attività di T2i a supporto delle aziende. Sono stati 13 i progetti di digitalizzazione, con 138 incontri formativi. Per quanto riguarda invece le startup, l’Incubatore Certificato T2i si conferma anche nel 2023 il primo incubatore certificato pubblico: 47 tra startup e pmi innovative incubate, 600 i colloqui di orientamento e 600 le ore di consulenza personalizzata per l’avvio di nuove imprese, il tutto per un capitale finanziato di quasi 700.000 euro.

In aumento anche i dati relativi all’attività dei laboratori Cert, nel 2023 sono stati 7.100 i certificati di taratura emessi dal laboratorio metrologico (+14% sul 2022), 6.097 i campioni di vino analizzati dal laboratorio chimico, 719 i test prove fisiche e meccaniche e reazione al fuoco. Importante è stato anche l’impegno per il diritto di proprietà intellettuale.

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