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Tomao ai saluti: “Rovigo resterà nel mio cuore"

Il commissario prefettizio si è congedato dai dipendenti del Comune e dal prefetto.

Tomao ai saluti: “Rovigo resterà nel mio cuore"

Il commissario Tomao con i suoi vice e il prefetto Di Nuzzo

Con un gesto colmo di gentilezza e riconoscenza nei confronti dei dipendenti il commissario straordinario del Comune di Rovigo Gianfranco Tomao ha lasciato il timone di palazzo Nodari nelle mani del neosindaco Valeria Cittadin e nel primo pomeriggio di ieri, 25 giugno, ha lasciato la città per l’ultima volta in veste di amministratore. Non prima di aver compiuto il passaggio di consegne con il primo cittadino, complicato dalla situazione causata dal maltempo in città, e dopo aver inviato a tutti i lavoratori dell’ente una lettera, anche a nome dei subcommissari Fabrizio Cesarino e Francesco Pisani, con la quale li ha ringraziati uno ad uno per la loro professionalità “connotata da dedizione, grande impegno, competenza e serietà”.

Tomao ha affermato: “Rovigo mi rimarrà nel cuore. Anche per gli attestati di stima che ho ricevuto dai cittadini che in varie occasioni mi hanno fermato per strada per ringraziarmi. Io, da parte mia, non ho mai chiuso la porta in faccia a nessuno. Credo di aver fatto un buon lavoro con tutti i lavoratori e con i dirigenti dell’ente. Tutti hanno dato il massimo. Se gli uffici comunali hanno dato e danno una risposta ai cittadini è per il lavoro che fanno e che, messo insieme, ognuno per le proprie competenze, fanno grande il Comune. Io, ma parlo anche a nome dei subcommissari Pisani e Cesarino, avevamo il compito di occuparci dell’ordinaria amministrazione per arrivare dallo scioglimento del consiglio comunale fino alle elezioni. Lo abbiamo fatto, abbiamo dovuto affrontare anche questioni che esulavano dall’ordinaria amministrazione, ma siamo stati sempre attenti a porre le basi e a non tenere ferma la macchina amministrativa. Con la politica dei piccoli passi siamo andati avanti”.

Tomao non dà consigli al neosindaco perché “credo non ne abbia bisogno per quello che ho potuto constatare, è una persona molto determinata e ha la volontà di fare il bene dei cittadini. Credo di consegnare un Comune ad un sindaco che abbia la volontà di essere il sindaco di tutti. Cittadin troverà diverse cose avviate e non nascondo ci siano delle situazioni di difficoltà, noi abbiamo posto le premesse per risolverle ma poi la politica e la democrazia vogliono che le città siano governate da chi viene eletto. Abbiamo posto, dal punto di vista tecnico, le basi per chi governerà. Il mio in bocca al lupo va a tutti. Il nuovo sindaco non ha bisogno di essere indirizzato perché ha seguito che cosa è stato fatto in Comune, come tutti i candidati sindaco, ma sicuramente le farò presente quali particolarità nascoste possono emergere. Sono sicuro che il sindaco se la caverà egregiamente”.

Nel pomeriggio poi il prefetto insieme al viceprefetto vicario e ai dirigenti della prefettura hanno salutato il commissario Tomao, giunto al termine del suo mandato. Nell’occasione il prefetto Clemente Di Nuzzo ha ringraziato il commissario per l’impegno e la professionalità profusi al servizio della comunità rodigina e per il grande spirito di collaborazione che si è rivelato proficuo nella gestione sinergica di diverse importanti tematiche”.

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