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Subito il piano caditoie, poi le fognature

Il programma del Comune contro allagamenti ed eventi meteo estremi

Subito il piano caditoie, poi le fognature

Un evento eccezionale per la città di Rovigo. Di una portata tale che nessuno degli addetti del settore opere pubbliche del Comune ha memoria di qualcosa anche solo simile avvenuto in città negli ultimi anni. Il nubifragio che ha flagellato Rovigo martedì scorso è stato imprevedibile nelle sue conseguenze ma, visti i cambiamenti climatici in atto, vanno presi tutti i provvedimenti del caso per provare a ridurne l’impatto, se dovesse avvenire di nuovo.

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Provvedimenti che iniziano da terra e vanno in profondità, nel sottosuolo. Il primo intervento in fase di programmazione a palazzo Nodari è un giro di pulizia delle caditoie e dei tombini del territorio comunale da compiere nel giro di pochi mesi, dopo quello realizzato durante la fase acuta dell’emergenza. Poi ci sono gli interventi sulla rete fognaria rodigina. In questo caso, i tempi sono più lunghi. Inoltre, modalità e progettazione degli interventi verranno concordati con l’ente gestore della rete, ovvero Acquevenete.

La forza devastante dell’evento, si è vista anche nei garage di via Baruchello. Qui a 48 ore dalla bomba d’acqua, garage, cantine e seminterrati erano ancora sott’acqua e solo l’intervento dei vigili del fuoco ha dato un po’ di tregua ai residenti. Secondo i tecnici, in quel caso la criticità si è prodotta a causa della scarsa capacità del canale Ceresolo di “tirare” l’acqua, drenandola dalle abitazioni tramite la rete di scolo.

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Un po’ come avvenuto con il Rezzinella che proprio durante la bufera non è stato in grado di sopportare l’immissione di acqua proveniente da piazza Ungheria, dove è stato installato un sistema di sollevamento da un milione di euro che scorre sotto la città, raccoglie l’acqua in una vasca di laminazione in via Marconi e la convoglia nello scolo. Ma dato che lo scolo era già stracolmo, il sistema non è entrato in funzione. E la piazza è finita, ancora una volta, allagata.

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