VOCE
L’INTERVISTA
12.07.2024 - 20:30
Uffici che esistono solo di nome ma, di fatto, totalmente privi di personale, zero risorse a bilancio per organizzare qualche evento nel periodo dell’anno in cui, più di ogni altro, i cittadini si godono la città all’aria aperta, una burocrazia sempre più macchinosa ed appesantita nelle procedure. I primi giorni da assessore di Matteo Zangirolami non sono stati complicati ed il silenzio nel quale si è chiuso per oltre una settimana la dice lunga sulla situazione complessa che si è trovato a prendere in mano o, meglio, a riprendere in mano dopo aver passato gli ultimi 10 anni lontano dall’amministrazione in prima linea.
Ieri, però, l’assessore titolare delle deleghe a turismo, eventi e manifestazioni, commercio, attività produttive e Suap e agricoltura ha rotto il silenzio e ha fatto il punto della situazione per quanto riguarda i suoi settori e le priorità che si è dato.
“Lo scoglio principale che ho trovato – racconta - è la riorganizzazione degli uffici che dovremo affrontare perché prima erano stati impostati in virtù della precedente giunta con una distribuzione delle deleghe diversa. Io ho le attività produttive, Suap e commercio che fanno capo al dirigente Christian Scalabrin da un lato ed eventi e manifestazioni e turismo seguiti dalla dirigente Micaela Pattaro dall’altro. Di fatto ho trovato una situazione complicata perché siamo sotto organico su tutto. L’ufficio eventi e manifestazioni ha un solo addetto, non a tempo pieno, e che si occupa anche di altro così come le attività produttive non hanno un ufficio dedicato”. Troppo poco per il comune capoluogo che si trova a gestire tutta la partita della Zls. Non a caso l’assessore commenta: “Rovigo non può non avere un ufficio specifico. Attualmente, ‘attività produttive’ è solo una delega sulla carta del dirigente. Dietro non c'è nulla. Dovremo provvedere all’inserimento di personale”.
Alla mancanza di organico, inoltre, si aggiunge la mancanza di soldi: “Non ho trovato risorse a bilancio e, sul fronte degli eventi, non c’è nulla in calendario da qui a metà settembre. A differenza di quanto eravamo abituati a fare fino a 10 anni fa, l’amministrazione comunale non ha più organizzato eventi in via diretta ma semplicemente si è limitata a patrocinarli in base alle richieste di terzi. Per cui, di fatto, il Comune non ha mai organizzato nulla direttamente e, tra l’altro, l’iter burocratico amministrativo che viene richiesto è più complesso e questo ha fatto lievitare i costi. Questi procedimenti vanno snelliti”.
Se questi sono i programmi per il medio e lungo periodo, gli interventi a breve termine dell’assessore puntano a scongiurare il rischio di una città senza iniziative durante l’estate.
“Quando ho preso atto che non vi era nulla in calendario – riprende Zangirolami – mi sono da subito attivato, ho convocato urgentemente una riunione con le associazioni di categoria del settore e ho deciso di mettere velocemente a terra l’iniziativa ‘Musica al bar’, un format già utilizzato in passato, una sorta di ‘mininotte bianca’ che si svilupperà in centro tutti i venerdì sera a partire dal 19 luglio fino a fine agosto. Per quanto concerne la mancanza di risorse, con l’assessore Bregolin stiamo facendo una ricognizione dei vari capitoli per un minimo di dotazione economica. Inoltre da subito ho cercato sponsor pubblici e privati. Non possiamo accettare che il Comune capoluogo non abbia eventi e iniziative nel corso dell’estate. Su questo, chiedo la collaborazione di tutti per salvare la stagione”.
Per i prossimi anni, però, l’assessore assicura: tornerà la notte bianca “Nessun dorma” che “era arrivata a portare in centro 80mila presenze in una sera” ed “altre iniziative di qualità con il format sul modello di Rovigoracconta”.
Tutto questo è strettamente collegato al tema del commercio, “un settore che ha molte sfaccettature – chiarisce Zangirolami – ed è in costante evoluzione. Per le attività del centro storico c’è un lavoro importante da fare. Il primo fattore è riportare le presenze in centro. Per farlo, servono politiche nel breve, medio e lungo periodo. Nel breve periodo si può intervenire su viabilità e parcheggi per i quali ci eravamo presi dei precisi impegni in campagna elettorale. Su questo siamo già al lavoro e a breve ci saranno novità importanti. Ma anche il decoro urbano da considerare e la creazione di eventi che favoriscono il commercio”.
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