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SICUREZZA

Pontecchio esplosiva, tra pasta antifascista e sit-in anti immigrati

Domani sera alla stessa ora due appuntamenti con Forza Nuova e Anpi

Pontecchio esplosiva, tra pasta antifascista e sit-in anti immigrati

Domani sera alla stessa ora la “pastasciutta antifascista” e il sit-in contro la “finta accoglienza”

Una giornata da bollino rosso. O nero. Dipende dai punti di vista. Fatto sta che giovedì 25 luglio Pontecchio si troverà letteralmente divisa fra due fuochi.

Da un lato l’ardore della manifestazione che ricorda la resistenza contro il nazifascismo, la morte di Mussolini e il celebre episodio avvenuto nella casa dei fratelli Cervi, dall’altro il ribollire della protesta dal titolo “Stop business della finta accoglienza”, come recita il volantino fatto circolare in questi giorni dal movimento politico di estrema destra Forza Nuova, che già nelle scorse settimane era intervenuto sulla questione dell’arrivo di alcuni richiedenti asilo all’ex ristorante “La Vecia”, che tanto ha fatto discutere durante la campagna elettorale per le elezioni amministrative di Pontecchio.

Pontecchio che ora si trova teatro di una doppia e opposta manifestazione. Lo stesso giorno. Alla stessa ora. A pochi passi di distanza.

Perché la cena organizzata da Anpi e Cgil, insieme a Coop, Fondazione l’Arca e Fondazione Cervi, che sarà replicata anche venerdì a Bressane di Castelguglielmo, sarà ospitata a partire dalle 19, con l’antipasto affidato al concerto dei Marmaja, nel parco che ospitava la festa dell’Unità.

Il presidio organizzato da Forza Nuova, invece, si terrà in piazza Giacomo Matteotti. Sempre di sera, a partire dalle 21. Ed è prevista anche la partecipazione, oltre che del coordinatore regionale Fn Luca Leardini, anche del vicesegretario nazionale Luca Castellini.

Ovviamente, la simultaneità dei due eventi, di matrice opposta e confliggente, fa scattare tutte le misure di sicurezza del caso, che saranno approfondite nel corso di un comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica che si dovrebbe tenere nella mattinata di oggi.

In ogni caso, Pontecchio domani sarà diviso come non mai.

La “pastasciutta antifascista” è una grande tradizione che si celebra da molti anni il 25 luglio, all’Istituto Alcide Cervi di Gattatico, a Reggio Emilia. “All’insegna - scrivono gli organizzatori - della condivisione, dello stare insieme, dei valori di antifascismo, libertà, giustizia e democrazia della Famiglia Cervi: sono passati 81 anni dall’inizio della Resistenza italiana e anche dalla storica pastasciuttata che la Famiglia Cervi offrì agli abitanti del paese di Campegine dopo la destituzione e l’arresto di Benito Mussolini, il 25 luglio 1943”. E questo evento viene ricordato, di anno in anno. In tutta Italia. Quest’anno le manifestazioni rodigine erano già finite sotto i riflettori nazionali per le offese che sono serpeggiate sui social proprio in calce all’annuncio dell’evento di Castelguglielmo, da “conditela con olio di ricino”, intendendo la pasta, fino ad “avvelenatevi”.

Il motivo della contemporanea manifestazione di estrema destra è invece esplicato nel comunicato diffuso da Forza Nuova Veneto: “Contro l’accoglienza business a Pontecchio Polesine”. Si tratterà di “un sit-in contro l’accoglienza business. Ricordiamo che durante la campagna elettorale amministrativa a Pontecchio è stato chiesto al sindaco di spiegare se fossero vere le voci sull’arrivo di immigrati che avrebbero dovuto essere ospitati presso l’ex ristorante ‘La Vecia’.

Il sindaco ha negato queste voci, dicendo che si trattava di una falsa allerta. Riteniamo difficile credere che il sindaco non si sia informato su ciò che stava accadendo sul suo territorio nonostante le numerose richieste di chiarimento. Dopo che abbiamo esposto un nostro striscione, abbiamo appreso anche che il Prefetto di Rovigo ha difeso il sindaco, sostenendo che egli non era a conoscenza della situazione. Ci chiediamo a che gioco stiamo giocando a discapito degli abitanti del piccolo paese. La nostra esperienza ci dice che non si fermeranno a soli 8 ospiti, ma riempiranno la struttura poiché l’accoglienza business è molto redditizia per i soliti noti. Forza Nuova invita tutti i cittadini stanchi delle bugie e dell’inganno a partecipare al nostro sit-in, perché solo scendendo in piazza e facendo sentire la propria voce si possono ottenere cambiamenti concreti”.

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