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Rifiuti

Cambiano le regole per gli ecocentri

Ampliate le tipologie e le quantità dei rifiuti conferibili dagli utenti

Cambiano le regole per gli ecocentri

Gli Ecocentri sovracomunali della Provincia di Rovigo dal primo agosto 2024 ampliano le tipologie e le quantità dei rifiuti conferibili dagli utenti. E sono accessibili a tutti i cittadini polesani. La “bacinizzazione” degli Ecocentri presenti nella Provincia di Rovigo, Adria, Badia Polesine, Bergantino, Castelmassa, Corbola, Fiesso Umbertiano, Lendinara, Occhiobello, Porto Tolle, Porto Viro, Rosolina, Rovigo, Stienta e Taglio di Po, già iniziata nei precedenti mesi, dal 1 agosto completa il percorso di sovracomunalità dando agli utenti la possibilità di conferire ulteriori tipologie e quantità di rifiuto, quali ad esempio rifiuti ingombranti, Raee di grandi dimensioni (frigoriferi, lavatrici), inerti (piccoli residui di lavori edili di provenienza domestica).

La lista completa dei rifiuti e le modalità di conferimento, sono disponibili consultando il sito di Ecoambiente alla voce Ecocentri - orari e giorni di apertura o digitando il seguente link: https://www.ecoambienterovigo.it/component/content/article/2-non-categorizzato/873-sportelli-presenti-sul-territorio-2

Le medesime informazioni sono state comunicate e sono consultabili anche attraverso l’app Junker che è gratuitamente disponibile nel proprio cellulare. Ecoambiente ricorda che le utenze non domestiche non possono conferire rifiuti speciali compresi gli inerti di demolizione e pericolosi, ad eccezione dei Raee similari ai domestici. Vale sempre per tutte le utenze il divieto di conferimento dell’amianto e del secco residuo (rifiuto non riciclabile). Solo le utenze domestiche possono conferire nel limite massimo di mezzo metro cubo (circa 10 secchi da 50 litri) gli inerti provenienti da piccole lavorazioni domestiche. Solo previa autorizzazione, rilasciata agli sportelli Ecoambiente, è possibile conferire esclusivamente assorbenti femminili, lettiere minerali, assorbenti e traversine per animali. Le lettiere vegetali possono invece sempre essere conferite nel bidone dell’umido.

Cittadini e famiglie che accedono all’Ecocentro devono identificarsi mostrando all’operatore un documento d’identità per verificare la provenienza del rifiuto dal territorio della provincia di Rovigo. A partire dal primo novembre 2024 devono esibire anche l’ultima bolletta Tarip. Ecoambiente, sottolinea che vi sono alcune eccezioni per il libero accesso agli ecocentri da parte degli utenti. L’ecocentro di Costa di Rovigo che non è ancora nella gestione di Ecoambiente rimane infatti riservato alle sole utenze del Comune di Costa di Rovigo mentre l’ecocentro di Corbola è riservato oltre che alle utenze del Comune di Corbola anche a quelle del Comune di Ariano nel Polesine limitatamente a quelle del capoluogo e alle frazioni di Crociara e Santa Maria in Punta.

Permane il divieto di conferimento per gli utenti non iscritti nella banca dati Tarip di Ecoambiente e le attuali limitazioni relative al divieto rifiuti speciali e pericolosi. Ecoambiente infine ricorda che agli sportelli clienti aperti al pubblico, i cittadini interessati possono ricevere ogni altra utile informazione e riscontro.

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