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Baby vandali scatenati in piazza Duomo

Segnalazione del parroco e dei commercianti: un appello per fermare schiamazzi, degrado e imbrattamenti in via Bonatti.

Baby vandali in piazza Duomo

I muri imbrattati in pieno centro

Camminano sopra le auto, imbrattano i muri, fanno schiamazzi fino a notte fonda. In poche parole, fanno confusione e disturbano. Infastidiscono non solo i residenti ma anche i titolari delle attività della zona per i quali è quasi all’ordine del giorno fare i conti con gli imbrattamenti e la sporcizia abbandonata a terra davanti alle vetrine.

In via Bonatti, meno di un centinaio di metri che da piazza Duomo si collegano a piazza Matteotti, la situazione è diventata pesante, ai limiti della vivibilità. E non per colpa di orde di delinquenti che si radunano di sera e fanno bisboccia fino alle prime luci dell’alba. Nient’affatto. Perché a turbare la tranquillità della zona non sono pericolosi malviventi ma un folto gruppo di ragazzini e ragazzine, per lo più minorenni. Giovani e giovanissimi, di 12, 13, 16 anni a farla grande, che alle tre o quattro del mattino dovrebbero essere nel mondo dei sogni. Invece, sono a spasso a “fare casino”. A rendere un incubo le notti di un angolo di città che fino a pochi mesi fa era pacifico.

La situazione, come detto, è diventata pesantissima. Tant’è che domenica scorsa, il parroco del Duomo don Claudio Gatti, al termine della messa serale, nel congedare i fedeli, è intervenuto con parole ferme e severe per condannare quanto accade tra piazza Duomo e via Bonatti e spiegando, inoltre, che saranno presi al più presto dei provvedimenti, coinvolgendo le autorità e chiedendo loro un intervento incisivo. Un richiamo, quello di don Claudio Gatti, che tra i presenti alla funzione ha fatto molto scalpore.

“Non è un problema solo della parrocchia - ha spiegato ieri don Claudio Gatti interpellato sulla vicenda - ma dell’intera piazza che comprende diverse attività ed ambienti oltre a numerose famiglie. Si verifica del movimento che talvolta provoca dei disagi. L’abbiamo portato all’attenzione delle autorità e ci aspettiamo presto qualche provvedimento. Siamo in attesa di vedere cosa succede”.

Puntando l’attenzione al gruppo di giovani, come detto, si tratta di minorenni, alcuni anche molto giovani, appena adolescenti. Il loro numero varia: talvolta si radunano in poco più di una decina, altre volte fanno comunella con altri gruppi di giovani fino ad arrivare ad una trentina di ragazzini e ragazzine. L’effetto ‘branco’, la spavalderia dell’età, l’idea di essere impunibili, poi, fa il resto. L’approccio di don Claudio Gatti, su questo punto, è cauto e costruttivo: “Sono un gruppo di ragazzi che stanno insieme ma, a volte, basando le relazioni su azioni non costruttive, qualche difficoltà la creano. Sono in buona parte minorenni. Noi stiamo contattando le autorità prima di tutto per essere di aiuto a questi ragazzi. Non solo per difenderci, ma per aiutarli”.

La questione dei giovanissimi che disturbano pesantemente piazza Duomo e via Bonatti è nota anche a palazzo Nodari, come spiega l’assessore alla sicurezza Mattia Maniezzo: “Conosco bene la situazione - afferma - e, per quanto riguarda l’amministrazione, c’è la massima attenzione da parte nostra e della polizia locale che ha intensificato i controlli in città e nelle zone particolarmente ‘calde’. Stiamo anche preparando una serie di interventi specifici che saranno introdotti a stretto giro. Tuttavia la situazione va affrontata con la massima cautela, dato che si sta parlando di ragazzini e ragazzine minorenni”.

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