VOCE
economia
08.09.2024 - 05:00
Mercoledì il tavolo tecnico per la Zls per tracciare le linee programmatiche
“Mi pare di poter dire che sia arrivato l’ultimo tassello che mancava degli atti necessari per far partire la Zls, per questo, come abbiamo sottolineato con soddisfazione ed entusiasmo le diverse fasi di questo lungo percorso, adesso siamo ancor più contenti di questo passaggio e finalmente vediamo più vicino il momento in cui tutta questa grande idea che abbiamo immaginato e coltivato potrà arrivare all’attesa fase di concretizzazione”.
Così il presidente della Provincia nonché sindaco di Stienta Enrico Ferrarese saluta la convocazione del tavolo tematico della Zls, dopo la firma del lungamente atteso decreto attuativo del credito d’imposta. Il tavolo tematico si riunirà mercoledì proprio a Rovigo. E proprio nella sede della Provincia. Ferrarese sembra voler mantenere ancora un po' di cautela visto che, già nel recente passato, tutto sembrava ormai a un passo, ma come nel paradosso di Achille e la tartaruga, l'obiettivo non veniva mai raggiunto: “E' stato un percorso tribolato, però bisogna capire che è nella natura di procedure come queste, per le quali servono tanti fattori e non è facile. Abbiamo lavorato tanto per questo e adesso bisogna riuscire ad ottimizzare tutto e fare in modo da mettere a frutto questa opportunità per il nostro territorio”.
E ora bisogna fare in modo che ci siano anche le realtà imprenditoriali pronte a sfruttarla. “E' chiaro che attraverso le associazioni comunque c’è già stata e ci sarà una parte importante di informazione e comunicazione verso i primi portatori d’interesse ed è chiaro che prima una spinta generalizzata non aveva senso poteva generare false aspettative basate su qualcosa che ancora non era definito e che non si sapeva bene quando lo sarebbe stato. Ora, una volta messe in fila tutti passaggi, le carte sono tutte scoperte e ci sono anche gli elementi in più per capire con il territorio come lanciare un informazione compiuta e completa. Mercoledì capiremo ancora meglio quale sarà il piano di lavoro di questa fase. E' chiaro che il territorio ha sempre fatto la propria parte e che i passaggi attesi non dipendevano da noi. La nostra richiesta è sempre stata di una partecipazione, per quanto possibile, nei limiti e nei confini della Zls, di poter essere protagonisti e presenti in questo processo per poterlo guidare ed evitare di subirlo”.
Anche il sindaco di Rovigo Valeria Cittadin attende con trepidazione gli sviluppi della Zls, dopo che è arrivato l’atteso decreto: “Speriamo che questa opportunità contribuisca al decollo di un’area produttiva strategia come l’Interporto, raggiungile da gomma, rotaia e via d’acqua: le condizioni sulla carta per attrarre gli investimenti produttivi che portino posti di lavoro stanno crescendo”. Ovviamente fra le speranze e la realtà c'è sempre uno spazio da colmare. “Per quanto riguarda il Comune – aggiunge il sindaco del capoluogo - lo abbiamo detto già in campagna elettorale, metteremo in atto tutte le azioni possibili per diminuire le difficoltà burocratiche e per azzerare le perplessità di chi ha in mente di investire nel nostro territorio”.
Fra chi esulta c'è anche chi non nasconde una punta di rammarico, come il sindaco di Fiesso Umbertiano, che fa parte dell'area Zls, ma non di quella ricompresa fra i beneficiari del credito d'imposta. “Noi siamo rimasti esclusi dai benefici fiscali per una questione di abitanti – precisa Luigia Modonesi - Quindi speranza nostra, come di Bagnolo di Po, è di rientrare nell'area del credito d'imposta con un conteggio effettivo della popolazione. Se venisse allargata anche di poco la platea sarebbe importantissimo. Anche perché qui a Fiesso abbiamo attività industriali di pregio e di respiro internazionale: sarebbe quindi opportuno che rientrassimo nel beneficio del credito d’imposta, perché è quello il punto fondamentale che dà valore alla Zls”.
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