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IL REPORT

Traffico di animali in aumento

La Lav ha analizzato l’azione delle procure. “Ma abbiamo armi spuntate contro le zoomafie”

Traffico di animali in aumento

Traffici illeciti di animali: in Polesine aumentano le denunce e gli indagati. Lo scorso anno, nella nostra provincia, sono stati 54 i procedimenti avviati con 29 persone indagate, rispetto alle 21 dell’anno precedente.

Lo dice la Lav, che ha presentato il rapporto sulle “zoomafie”: un documento che, con il patrocinio della Fondazione Antonino Caponnetto, analizza lo sfruttamento criminale di animali basandosi sui dati delle procure di tutta Italia.

“I traffici legati allo sfruttamento degli animali, come denunciamo da un quarto di secolo ormai, rappresentano un’importante fonte di guadagno per i vari gruppi criminali che manifestano una spiccata capacità di trarre vantaggio da qualsiasi trasformazione del territorio e di guadagnare il massimo rischiando poco - afferma Ciro Troiano, criminologo, responsabile dell’Osservatorio zoomafia Lav - le varie indagini svolte nel corso degli anni nel nostro Paese hanno fatto emergere una realtà zoomafiosa, composita, articolata, anche con capacità di tessere rapporti collusivi con appartenenti alla pubblica amministrazione. Si tratta di gruppi molto dinamici sotto il profilo economico, che fanno uso di modalità operative particolarmente sofisticate, diramati su tutto il territorio nazionale e con intrecci internazionali”.

Combattimenti tra animali, corse clandestine di cavalli, traffico di cuccioli, truffe nell’ippica, business illegale dei canili, contrabbando di fauna e bracconaggio organizzato, macellazioni clandestine e abigeato, pesca di frodo e illegalità nel comparto ittico, uso di animali a scopo intimidatorio o per lo spaccio di droga, traffici di animali via internet e zoocriminalità minorile: questi gli argomenti analizzati nel Rapporto Zoomafia 2024 da Ciro Troiano, criminologo e responsabile Osservatorio zoomafia Lav.

A livello veneto, nel 2023 sono stati registrati 711 procedimenti (circa l’8% di quelli nazionali), con un tasso di 14,49 procedimenti ogni 100mila abitanti; e 327 indagati (il 6,8% di quelli nazionali), con un tasso di 6,66 indagati ogni 100.000 abitanti. Nell’intera regione, rispetto al 2022, i procedimenti sono aumentati del 5,64%, passando da 673 a 711, mentre il numero degli indagati è diminuito dello 0,90%, passando da 330 a 327.

“Il quadro che emerge dal nuovo rapporto descrive una pericolosa e ramificata diffusione dei crimini che lucrano sulla pelle degli animali contro i quali, per diversi aspetti, polizie e procure hanno oggi delle armi spuntate”, ha concluso Gianluca Felicetti, presidente della Lav.

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