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Investimenti con orizzonte 2029

Un’ottantina i partecipanti. “Impensabile che i crediti di imposta non vengano rifinanziati”

Investimenti con orizzonte 2029

“La Zls c’è, e durerà fino al 2029. Non è nemmeno immaginabile che i crediti di imposta non vengano finanziati per l’intera durata della zona logistica semplificata, tanto più in un momento in cui se ne stanno approvando anche di nuove”. Su questa base, espressa dal direttore territoriale Massimo Barbin, ieri mattina Confindustria Veneto Est ha riunito oltre 80 persone, in larga parte rappresentanti delle imprese interessate, ma anche sindaci del territorio, due parlamentari (Cortelazzo e Romeo) e l’assessore regionale Cristiano Corazzari, al teatro Tosi di Santa Maria Maddalena.

Tante le domande da parte della platea, interessata a capire le modalità con cui accedere ai crediti d’imposta, finanziati - per ora - per il periodo compreso tra il 7 maggio scorso e il 15 novembre prossimo. E a rispondere, nel suo ruolo di direttore dell’area finanza agevolata, ricerca e innovazione di Confindustria Veneto Est, proprio Barbin, affiancato da Marco Geron, della direzione industria artigianato commercio e servizi e internazionalizzazione imprese della Regione.

“Era necessario mettere subito attorno al tavolo chi ha fatto gli investimenti in questi mesi e chi li ha già in cantiere. E a chi ha dubbi - le parole di Barbin - dico di mettersi in contatto con i nostri uffici: siamo a disposizione delle imprese che hanno la necessità di comprendere come gestire le domande. Perché ogni azienda e ogni pratica fa storia a sé. Noi siamo operativi per dare tutta l’assistenza di cui c’è bisogno”.

Occhiobello è stato scelto come luogo baricentrico dell’area altopolesana per il primo incontro con le imprese: domani, poi, si replicherà in mattinata a Marghera mentre nel pomeriggio a Bergantino è previsto un focus tematico per le imprese del distretto della giostra.

“Il termine del 15 novembre noi lo subiamo - commenta Barbin - di certo non ci fa esultare. Ma dico anche: attenzione, perché oggi inizia finalmente un percorso concreto, mentre fino a poche settimane fa eravamo ancora preoccupati di un’effettiva attuazione della Zls, che sembrava potesse addirittura saltare”. Insomma: la Zls ora è una realtà. “Certo, gli strumenti andranno rinnovati per gli anni a venire, ma siamo convinti che non potrà essere diversamente”, conclude Barbin.

A portare i propri saluti in veste di padrone di casa anche il sindaco di Occhiobello, Irene Bononi. “Il nostro - ha detto - ha una storia di sviluppo economico, imprenditoriale e commerciale che tutti conoscete e che come amministrazione intendiamo rilanciare”.

“L’opportunità della Zls, di cui iniziammo a parlare nel 2019 - ha aggiunto la Bononi - è oggi realtà, occorre che gli investitori siano informati su cosa porterà la Zls e su cosa è incardinata: credito d’imposta per investimenti in beni strumentali, abbattimento dei tempi procedurali e autorizzazione unica, misure specifiche per l’attrazione investimenti e possibilità di accesso ai finanziamenti. L’incontro di oggi è da considerare più che mai necessario perché dopo il recente decreto attuativo della Zls e lo stanziamento di 80 milioni di euro nel 2024, è il momento di passare alla concretizzazione di un progetto che porterà benefici in maniera orizzontale: un’area vasta che si sviluppa economicamente favorisce crescita e benessere diffusi”.

Il sindaco ha infine ringraziato Confindustria per avere scelto Occhiobello come punto di incontro dell’evento informativo.

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