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elezioni provinciali

La Lega esulta: “Noi primo partito”

Fdi fa i calcoli: per Mantovan “conquistati 88 voti”. Amidei critico: “Si poteva fare di più”

La Lega esulta: “Noi primo partito”

Lega 3-Fdi 1. In mezzo, Forza Italia si segna il punto, arruola Rossi (Coraggio Italia) e sta a guardare che succede. Giornata di analisi, quella di ieri, in casa centrodestra.

Occhi puntati soprattutto su casa Fdi, da dove - però - la presidente provinciale Valeria Mantovan si dice “soddisfatta, per la evidente vittoria del centrodestra. Come direttivo di Fdi abbiamo percorso con convinzione e coerenza la strada meno facile: quella della lista unitaria di centrodestra superando le logiche passate delle liste trasversali. Una scelta che nel lungo periodo pagherà”.

E sull’elezione di un solo esponente Fdi commenta: “Abbiamo comunque conquistato il voto di 88 amministratori locali, risultato che qualche anno fa non era immaginabile. Il nostro Fabio Benetti è stato il secondo candidato più votato in assoluto e abbiamo sfierato il secondo seggio con Baccaglini. Certo, con il senno di poi sono tutti bravi, ma credo sia stato fatto un buon lavoro. La Lega? Riscuote i frutti di un’epoca in cui hanno costruito molto sul territorio, ora ci siamo anche noi e proseguiamo sulla strada del radicamento”.

Più critico il coordinatore comunale Bartolomeo Amidei, secondo cui “si poteva fare di più, c’erano i margini per eleggere tutti i nostri candidati. Certo, è emerso bene il profilo del rodigino Benetti, su cui, sia personalmente come coordinatore cittadino che a livello di gruppo consiliare, è stata fatta una scelta unitaria e convinta. Ma non appartengo a quel genere di politici per cui le elezioni si vincono sempre: qui noi potevamo fare meglio”.

Chi gongola, del resto, è la Lega. “Ci confermiamo il partito di riferimento tra gli amministratori - sottolinea l’assessore regionale Cristiano Corazzari - con un profondo radicamento territoriale. Questo è il frutto del lavoro quotidiano e continuo che come movimento svolgiamo attraverso i nostri rappresentanti istituzionali a tutti i livelli. Mi congratulo con i nostri tre eletti, Bononi, Pizzoli e Ghiotti, ma anche con Magon che ha fatto un risultato importante. L’esito del voto per noi è uno stimolo a lavorare con ancor maggiore impegno per il territorio”.

Anche per il segretario veneto e vicesegretario federale Alberto Stefani “la Lega in Veneto si conferma il riferimento degli amministratori e del buongoverno. In Polesine siamo prima forza politica: ora al lavoro per riportare le province come enti di primo livello”. E Laura Cestari conferma: “Le Province devono essere votate dai cittadini. Ma il risultato di ieri e’ una indicazione comunque chiarissima e mi complimento con i tre sindaci della Lega eletti a palazzo Celio. Sono certa che sapranno svolgere questo ruolo al meglio”.

Da Forza Italia c’è soddisfazione, “soprattutto per Giovanni Rossi, primo degli eletti”, rivendica il coordinatore provinciale Piergiorgio Cortelazzo. Che aggiunge: “I territori hanno risposto correttamente, seppure mi auguro che sia l’ultima volta che si va al voto con queste modalità: la Provincia deve tornare a elezione diretta. In ogni caso, viste le regole, ci siamo organizzati bene e i risultati sono arrivati”. Anche Andrea Bimbatti parla di “obiettivi raggiunti. Siamo soddisfatti di un risultato che conferma come Forza Italia sia ben rappresentata nel territorio polesano”.

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