Cerca

Parco regionale delta del Po

In arrivo oltre 800mila euro

La commissione ha votato all’unanimità lo stanziamento proposto dall’assessore Corazzari

In arrivo oltre 800mila euro

Oltre 860mila euro per far funzionare l’ente parco regionale del Delta Del Po.

La seconda commissione consiliare permanente, presieduta da Silvia Rizzotto, vicepresidente Jonatan Montanariello, alla presenza dell’assessore regionale Cristiano Corazzari, ha espresso all’unanimità il parere favorevole ai contributi annuali agli enti gestori di parchi regionali, così come disposti dall’apposita delibera di giunta. Parte dei contributi ai Parchi è destinata alla copertura delle spese per i direttori.

Nello specifico, il contributo per il 2024 sarà di quattro milioni di euro complessivi, di cui 862mila destinati all’ente parco del Delta del Po. Finanziato, poi, con 1,6 milioni di euro l’ente parco regionale dei Colli Euganei; con 651mila euro quello della Lessinia; con 518mila quello delle Regole d’Ampezzo; con 456mila quello de Fiume Sile.

Alla presenza dell’assessore regionale Gianpaolo Bottacin, è stato espresso a maggioranza il parere sui canoni di concessione delle grandi derivazioni idroelettriche. Nel parere, la commissione ha invitato la giunta regionale a valutare la possibilità di aumentare dal 5 al 6% dei ricavi la componente variabile del canone.

Sempre alla presenza dell’assessore Bottacin, sono quindi stati illustrati i progetti di legge della giunta regionale che propongono di inserire nuovi termini per la prosecuzione dell’esercizio delle grandi derivazioni idroelettriche, in scadenza e scadute, per il tempo strettamente necessario al completamento delle procedure di attribuzione; e di posticipare di cinque anni il termine per la prosecuzione dell’esercizio delle piccole derivazioni idroelettriche.

Infine, alla presenza degli assessori regionali Bottacin e Corazzari, la commissione ha iniziato l’esame dell’articolato del progetto di legge regionale della giunta regionale “Disposizioni di adeguamento ordinamentale 2024 in materia di navigazione interna, trasporti, edilizia residenziale pubblica, ambiente, difesa del suolo e acque minerali e termali”, che contiene norme finalizzate alla semplificazione, alla manutenzione e all’adeguamento dell’ordinamento regionale vigente, prive di impatto sul bilancio regionale e raggruppate per gruppi omogenei di materie.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400