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CORBOLA

Aperte le domande per le case popolari

Due mesi di tempo per poterle presentare

Aperte le domande per le case popolari

Il Comune di Corbola ha indetto un bando di concorso per l’anno 2024 per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica (Erp) disponibili o che saranno ultimati durante il periodo di validità della graduatoria.

La partecipazione al bando è aperta a diverse categorie di cittadini, inclusi cittadini italiani, cittadini dell’Unione Europea regolarmente soggiornanti in Italia e loro familiari, titolari di permesso di soggiorno Ce per soggiornanti di lungo periodo, rifugiati e persone con protezione sussidiaria, e stranieri con permesso di soggiorno biennale e un’attività lavorativa regolare.

Inoltre, i richiedenti devono soddisfare alcuni requisiti, quali la residenza in Veneto, non essere stati condannati per invasione di terreni o edifici negli ultimi cinque anni, non possedere immobili adeguati alle esigenze del nucleo familiare, non essere stati assegnatari di alloggi pubblici o non aver ricevuto finanziamenti pubblici di edilizia agevolata, a meno che l’alloggio non sia inutilizzabile, avere un Isee del nucleo familiare non superiore a 22.615 euro e non aver ceduto o sublocato l’alloggio assegnato. Le domande devono essere presentate entro il 9 dicembre 2024.

E’ possibile farlo attraverso la procedura informatica, utilizzando credenziali Spid o Cie sul portale Erp della Regione Veneto. In alternativa è possibile prenotare un appuntamento con l’ufficio tecnico del Comune inviando un’email all’indirizzo bergamini@comune.corbola.ro.it o contattando telefonicamente l’ufficio al numero 0426 45110 interno 5-2. Gli orari di ricevimento sono lunedì, mercoledì e giovedì dalle 9 alle 12. Per completare la domanda è richiesta una documentazione che attesti le condizioni di bisogno, come la situazione di sovraffollamento o di antigienicità dell’alloggio attuale, la documentazione di matrimonio o impegno a contrarre matrimonio, attestazioni relative a portatori di handicap nel nucleo familiare e documentazione sull’emigrazione, ordinanze di sgombero e verbali di conciliazione giudiziaria, quando applicabili.

Dopo la scadenza, il Comune e l’Ater procederanno all’istruttoria delle domande e alla formazione di una graduatoria provvisoria entro 120 giorni. In caso di necessità, il termine può essere prorogato fino a 60 giorni. Le domande saranno valutate e ordinate in base alla situazione economica e alla data di invio. La graduatoria provvisoria sarà pubblicata e rimarrà disponibile per 30 giorni, consentendo ai richiedenti di verificare il proprio punteggio e l’eventuale inammissibilità delle domande con le relative motivazioni.

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