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Fornaci, la materna diventa nido

Riunione con i genitori: a dicembre la classe della scuola dell’infanzia “trasloca” alla Aldo Moro

Fornaci, la materna diventa nido

Con la fine dell’anno arriverà al capolinea la storia della scuola materna di Fornaci. Ma non quella del plesso scolastico di via Cao Marina, che sarà ampliato e riutilizzato, trasformandosi però in un asilo nido dove confluiranno i 30 bambini del nido La Coccinella e saranno poi disponibili altri 36 posti. Raddoppiando quindi i posti per i bambini in età da nido e andando a scorrere la lunga lista d’attesa presente per questo tipo di servizio.

E la scuola dell’infanzia di Fornaci? Intanto, da dicembre si sposterà al piano terra della scuola Aldo Moro. Poi, se avrà un numero sufficiente di iscritti, il prossimo anno ripartirà dal plesso attualmente occupato dal nido La Coccinella, in via Fregnan. Altrimenti sarà “inglobata” nella Aldo Moro. In realtà l’ipotesi che rimanga una scuola a sé appare abbastanza remota, visto che attualmente la materna di Fornaci ha 17 bambini e 8 di questi il prossimo anno saranno in prima elementare.

Il numero standard di iscritti per una classe è infatti stabilito a 18, ma con particolari deroghe si può arrivare a 15. In ogni caso, ne mancherebbero 6. Come aveva spiegato il sindaco Valeria Mantovan nei giorni scorsi, “l’attuale materna di Fornaci risulta in grave difficoltà a causa dell’esiguo numero di bimbi iscritti: già quest’anno è stato un miracolo riuscire a tenere aperto. L’amministrazione ha deciso quindi di non chiuderla, riqualificandola e trasformandola in asilo nido che prevederà il doppio dei posti rispetto a quelli attuali. Oggi, infatti, molte mamme sono costrette a cercare fuori Porto Viro, perché i 30 posti non bastano. Questo cambiamento di destinazione partirà dal prossimo anno scolastico e mi meraviglio che un consigliere di opposizione che fa moltissime richieste di accesso agli atti su ogni cosa, come ad esempio sull’utilizzo della fascia, non si sia preoccupato di documentarsi meglio negli uffici preposti”.

Tutto questo è stato nuovamente spiegato mercoledì sera in una partecipata riunione con i genitori dei bambini che frequentano la materna di Fornaci con il dirigente scolastico Massimiliano Beltrame, il vicesindaco Thomas Giacon, l’assessore Alessia Tessarin e il dirigente comunale Francesco Siviero. Ovviamente il clima in avvio di incontro era abbastanza “caldo”, anche perché molte erano le preoccupazioni di fronte all’annuncio del trasferimento dei bambini alla scuola Aldo Moro già da dicembre.

Poi, sono arrivate varie rassicurazioni. La prima è che la classe non sarà smembrata ma sarà mantenuta in essere con le stesse maestre. La seconda è che chi usufruisce del servizio di trasporto continuerà ad avere il servizio, la cui fruizione è stata allargata a tutti quanti ne abbiano bisogno in virtù del “trasloco” della scuola. In più, l’ulteriore promessa che nel caso di un numero sufficiente di iscritti la classe farà “scuola a sé” nel futuro ex nido La Coccinella.

Il motivo di questo trasloco precipitoso, ad anno scolastico in corso è che i lavori Pnrr dovranno essere accantierati entro il 31 dicembre. Tutto deriva infatti dal bando Pnrr “Piano per asili nido e scuole dell’infanzia e servizi di educazione e cura per la prima infanzia”, che ha visto il Comune di Porto Viro ottenere 864mila euro per la realizzazione di un asilo nido con una capienza 36 posti. Il progetto originario riguardava la struttura del Venos Sitta, che doveva essere demolita e ricostruita trasformandola in un nido, appunto, con 864mila euro di fondi Pnrr. Poi, progettualmente, sono emerse delle complicazioni ed è stato ritenuto opportuno investire i fondi nell’ampliamento del plesso della materna di Fornaci aggiungendo lì il nuovo nido. E la materna? La materna, invece, trasloca. Già da dicembre.

Sul tema arriva l’attacco dell’ex sindaco Maura Veronese: “Seconda scuola chiusa in due anni di Amministrazione Valeria. Dopo Porticino è la volta di Fornaci. Perché sia chiaro i bambini hanno iniziato la scuola a settembre per essere spostati ad altro plesso a dicembre. E soprattutto una volta realizzati i lavori a Fornaci la scuola materna non tornerà più”.

Tuttavia, come spiegato dal sindaco stesso e come ribadito dal vicesindaco Giacon, “al posto di una scuola che non ha più il numero minimo di iscritti ci sarà un nido in più, che in questo momento manca perché le domande superano la disponibilità di posti”.

Lo scorso 3 ottobre è stato approvato dalla Giunta il progetto esecutivo “Lavori di efficientamento energetico, ampliamento, messa in sicurezza del nuovo asilo nido comunale”, mentre il 7 è stata firmata la determina dirigenziale di avvio della procedura per l’affidamento dell’esecuzione dei lavori con procedura negoziata e un importo a base d’asta di 864mila euro iva esclusa, dei quali 672mila per l’esecuzione dei lavori, 8mila per gli oneri di sicurezza non soggetti a ribasso e 184mila per somme a disposizione dell’Ente. Il termine di esecuzione dei lavori è stabilito in 200 giorni a partire dalla data del verbale di consegna dei lavori.

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