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POLITICA

Tosini e Crivellari: “I 100 giorni della giunta, frenesia senza novità”

I due consiglieri tracciano il contro-bilancio: “Panem et circenses ma non è stato fatto nulla sui temi di maggior impatto”.

Tosini e Crivellari: “I 100 giorni della giunta, frenesia senza novità”

Consiglieri di opposizione: Diego Crivellari e Palmiro Franco Tosini

La questione Iras, l’intricata vicenda del polo natatorio ancora chiuso, le ventilate modifiche all’articolo 23 della norme tecniche attuative del piano particolareggiato dell’Interporto. E poi, Filippo Zangheratti, il nuovo collaboratore del sindaco: il bilancio dei primi 100 giorni di amministrazione Cittadin tracciato dai consiglieri Palmiro Franco Tosini e Diego Crivellari, capigruppo rispettivamente della lista civica Democratica inclusiva e del Pd, è severo e quasi impietoso e si sviluppa tutto intorno ai temi che più hanno segnato il dibattito di questi primi tre mesi di consiliatura. Con, alla fine, un appello a tutte le forze di opposizione “per ricostruire un terreno di centrosinistra aperto formato dal Pd e dalle forze civiche, lasciando alle spalle il passato”.

“Cento giorni - ha esordito Crivellari - di solito non portano decisioni storiche, a meno che non si sia Roosevelt o Eisenhower, ma non è questo il caso. Guardando con benevolenza, sono i primi 100 giorni in cui non si è rotto l’incantesimo o la luna di miele, anche se alcuni temi hanno certamente fatto discutere. Al momento, dobbiamo constatare che grandi scelte su quale impronta abbia preso l’amministrazione o quale sia la visione strategica della città non c’è. Non c’è nessuna sostanziale novità abbinata all’attivismo frenetico degli assessori: siamo ancora in attesa di capire quale sia la visione della giunta, tanto più adesso che aspettiamo l’avanzo di amministrazione”.

Ad entrare nel merito dei temi cruciali è stato poi Tosini che ha attaccato: “Il sindaco e la giunta hanno dimostrato di sapersi muovere bene con empatia rispetto a chi li ha preceduti. Sembrano voler consolidare il loro consenso partecipando a tutto. Panem et circenses, viene da dire. Ma in concreto ci si chiede cosa sia stato fatto cosa sui temi che hanno avuto maggior confronto in campagna elettorale”.

Da qui la panoramica sui temi in questione. Su Iras “non è stato fatto nulla per coinvolgere l’intero consiglio e l’interlocuzione individuale del sindaco con la Regione e il vertice dell’ente è stata inutile per lo scopo” visto che adesso “non ha alternative: il privato è l’unica soluzione”. Per il polo natatorio “sono state concesse solo 24 ore per presentare le giustificazioni a Rhodigium Nuoto quindi è stata persa la causa: sembra una responsabilità ascrivibile agli uffici tecnici e ci si chiede chi pagherà per la chiusura prolungata, chi avrà il disagio maggiore”. Il tema delle modifiche all’articolo 23 verrà “affrontato solo in giunta e, dunque, si esclude il consiglio comunale”.

Insomma, da Crivellari e Tosini arriva una bocciatura su tutta la linea ai primi 100 giorni di giunta Cittadin alla guida della città. Ma il carico da 90 è l’assunzione del collaboratore del sindaco Zangheratti: “Abbiamo già motivato il nostro imbarazzo e le risposte fornite dal sindaco e dalla sua lista civica rappresentano - ha concluso Tosini - un ‘tacon pezo del sbrego’”.

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