Cerca

porto viro

In città scatta il “divieto di bivacco”

Uno degli ultimi atti dell’ormai ex sindaco Valeria Mantovan

Valeria Mantovan: “Occhio ai truffatori”

Valeria Mantovan

“Divieto di bivacco”: anche Porto Viro, dopo Bosaro e Villanova Marchesana dice no “all’arbitrario uso improprio di luoghi pubblici, del suolo pubblico ed in generale su tutto il territorio comunale in funzione di una pratica quotidiana del bivacco sul suolo pubblico da parte di adulti e bambini con possibili situazioni critiche di carattere igienico sanitario”.

Uno degli ultimi atti dell’ormai ex sindaco Valeria Mantovan, visto che la firma risale al 21 ottobre scorso e che due giorni dopo il consiglio comunale ha votato la sua decadenza da primo cittadino. Nell’ordinanza, “per dare una risposta efficace alle istanze dei cittadini che chiedono ripetutamente un’affermazione della presenza delle istituzioni”, si sottolinea come “alcune aree del territorio comunale vengono utilizzate come aree di sosta e di bivacco da parte di persone, utilizzatori di veicoli quali camper, furgoni, roulottes, e da tali utilizzatori suddette aree vengono lasciate in condizioni igieniche precarie a causa dell’incontrollato abbandono di rifiuti domestici, reflui dei bisogni corporali e di oggetti di ogni genere, anche pericolosi”.

E si rimarca come questo rischia “di far ricadere sull’intera cittadinanza i costi ed i disagi per la continua pulizia straordinaria di tali aree”. Così si “vieta a queste persone e ai loro mezzi la sosta in tutte le vie, piazze e parcheggi pubblici o aperti al pubblico comprese all’interno del perimetro del territorio comunale”.

Ovviamente, non c’è alcuna intenzione di colpire i turisti, che anzi sono i benvenuti: il bivacco è “da intendersi come utilizzo improprio dei luoghi pubblici a luogo di propria dimora di persone, persone con camper, furgoni, autoveicoli in genere e roulottes su tutto il territorio comunale” e “l’oggetto vietato dalla presente ordinanza non è costituito da qualsivoglia presenza di persone o sosta di veicoli, in particolare camper, nei parcheggi comunali né essa vuole disincentivare la pratica del turismo itinerante con veicoli, peraltro consentita e disciplinata dall’articolo 185 del Nuovo Codice della Strada, ma vuole unicamente essere un contrasto alla situazione descritta”. Per i trasgressori prevista una sanzione da 25 a 500 euro, ma, soprattutto, lo sgombero dell’area, con rimozione dei veicoli a spese degli interessati.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400