Cerca

Adria

Come ti cucino nelle calamità

Con l'Istituto Alberghiero

Come ti cucino nelle calamità

Soddisfazione nella Protezione civile per l’esito positivo della due giorni dedicata alla “Cultura del volontariato e cucine in emergenza” rivolto agli studenti delle classi quarte e quinte dell’alberghiero Cipriani-Colombo. L’iniziativa è stata promossa in sinergia con il Dipartimento sicurezza emergenza e Federazione italiana cuochi che ha avuto un ruolo da protagonista sia nella giornata del convegno, sia nella seconda dove si è svolta una vera e propria esercitazione pratica da campo, con la preparazione, distribuzione e consumo dei pasti: circa 300 i coperti gestiti e molto apprezzati dagli “sfollati”.

Così si è voluto dare agli studenti elementi professionali utili in un contesto calamitoso per poter collaborare in ambito emergenziale in maniera efficace a sicura.

Spiega Giuseppe Battistini, responsabile nazionale Dse per i rapporti con gli istituti alberghieri, insieme a Francesca Polillo. “L’idea - dice - è partita da Verona nel 2016 ed è stata ripresa nel 2021 dal Dse e rivisto nell’ottica di estenderlo a tutti gli istituti alberghieri del Veneto per coinvolgere i ragazzi che si stanno formando nell’ambito della ristorazione e che saranno i futuri professionisti. Gli istituti di Castelfranco Veneto e Vicenza hanno già aderito al progetto da qualche anno. Nei giorni scorsi abbiamo fatto un bella esperienza all’alberghiero Cipriani-Colombo. Adesso il progetto punta sempre più ad assumere una dimensione nazionale”.

Dse-Fic Veneto è formato da cuochi professionisti, volontari della Federazione italiana cuochi, che in caso di calamità sono pronti a intervenire nelle zone colpite dall’evento e in collaborazione con la Protezione civile per preparare pasti in emergenza. Il Dse è stato presente nel 2017 per il terremoto ad Amatrice e nel 2023 nell’alluvione in Emilia Romagna.

La giornata in via Aldo Moro è stata coordinata da di Monica Gambardella funzionario della Protezione civile di Rovigo. Hanno fatto visita Tommaso Settin dell’unità organizzativa prevenzione e coordinamento della Regione e il sindaco Massimo Barbujani.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400