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il convegno

L’apprendimento delle lingue e l’influenza sulla società

Santipolo: “Affrontare il tema sotto le prospettive sociali, culturali e cognitive”

L’apprendimento delle lingue e l’influenza sulla società

L’Italia è un paese mono o plurilingue? Quanto le lingue hanno influenzato la cultura, l’apprendimento, la società nel tempo? Quali sono le ultime frontiere dell’apprendimento bilingue in età precoce? A tutte queste domande ha dato una risposta il convengo interdipartimentale di ieri alla sede del Cubo dell’università di Padova a Rovigo. Presenti docenti ed esperti, anche esteri, per dialogare, confrontarsi e riflettere su un tema cruciale per il mondo di oggi: il plurilinguismo l’apprendimento di più lingue già in età prescolare.

“Questa iniziativa ha un grande valore scientifico, vista la partecipazione di molti colleghi di diverse università italiane e anche di Malta - ha sottolineato Matteo Santipolo, professore ordinario UniPd e direttore scientifico del convegno - Lo scopo della giornata di oggi è stimolare e far riflettere sull’importanza del plurilinguismo, della necessità di affrontare lo studio delle lingue sotto diverse prospettive: sociali, culturali e cognitive, con attenzione all’insegnamento del plurilinguismo”.

Frutto della collaborazione tra i dipartimenti patavini (Fisppa e Disll), il convegno di studio è iniziato con i saluti di Luca Agostinetto, presidente del corso triennale in scienze educazione UniPd: “Come università, stiamo cercando di investire in qualità in termini di innovazione su quella che è l’offerta formativa nella sede di Rovigo. In una società pluri culturale, sempre più connessa, dove l’uso delle lingue veicolari è importante e strategico, oggi vogliamo rifletterci insieme anche con la presenza anche delle due classi quinte della sezione economico-sociale del liceo Celio Roccati” .

Attraverso la storia della formazione linguistica nel nostro Paese, Andrea Villarini (professore università per stranieri di Siena) ha fatto un approfondimento sull’Italia come paese non mono ma plurilinguistico, data la particolare conformazione storica unitaria (relativamente recente), sociale e dialettale. Sandro Caruana (università di Malta), invece, ha affrontato la tematica del contatto tra lingue e culture in quel bacino di storia e tradizione qual è il Mar Mediterraneo, portando l’esempio di Malta. Sul tema dei bilingui, ha continuato Lorenzo Spreafico (Libera università di Bolzano), seguito da Alberta Novello (UniPd) e Daniela Corrias (UniPd).

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