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Adria

Domani 4 novembre nelle frazioni

A Bottrighe si ricorda anche il paracadutista Silvano Bolzoni a 53 anni dalla scomparsa

Domani 4 novembre nelle frazioni

Si celebra domani, in tutte le frazioni la “Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze armate”. In ogni paese sarà presente un rappresentante dell’amministrazione comunale, una o più associazioni combattentistiche e d’arma, quindi la cittadinanza. Il programma prevede la partecipazione alla messa, a seguire deposizione di un mazzo d’alloro al monumento ai Caduti sulle note dell’Inno di Mameli, benedizione da parte del sacerdote e intervento istituzionale.

Particolarmente significativa la cerimonia a Bottrighe dove si ricorda anche l’anniversario della tragica scomparsa di Silvano Bolzoni nell’incidente aereo al largo della Meloria in quella drammatica mattina del 9 novembre 1971 dove persero la vita 46 paracadutisti. Domani la messa è alle 11, poi intervengono il vicesindaco Federico Simoni con il consigliere comunale Fabrizio Romani, presenziano Ancr (Associazione nazionale combattenti e reduci), autieri e Anpi.

A Baricetta il rito religioso è alle 9,45, presenzia la consigliera comunale Emanuela Beltrame con l’associazione mariani d’Italia. A Bellombra messa alle 11,15 con il presidente del consiglio comunale Fortunato Sandri e il consigliere comunale Federico Crepaldi, quindi alpini e lagunari.

A Ca’ Emo la cerimonia prende il via alle 11, presenzia l’assessora Vittoria Paccagnella con il consigliere comunale Luigi Fornaro, quindi una delegazione di alpini. A Fasana la cerimonia religiosa è alle 9,30 con l’assessora Giselda Donatella Baratella e il consigliere comunale Gino Donà, insieme a loro gli alpini.

A Valliera cerimonia liturgica alle 9,30 con l’assessore Giorgio D’Angelo e il consigliere comunale Luca Trombini, partecipano l’associazione nazionale Carabinieri e quella dei Finanzieri insieme all’arma di Cavalleria.

Il sindaco Massimo Barbujani, insieme alla consigliera comunale Marzia Manzetto e a un gruppo di lagunari sarà a Cavanella Po alle 10, dove non è prevista la messa, subito dopo si sposta a Mazzorno Sinistro partecipando alla messa delle 10,45.

Nel frattempo prosegue nella Galleria degli artisti, ala est del teatro Comunale, la mostra storico documentaria “1919-1926 Il Fascismo da movimento a regime” promossa dalla biblioteca comunale, con il patrocinio della Città di Adria, e allestita dalla fondazione Anna Kuliscioff.

L’esposizione è stata inaugurata lunedì scorso 4 novembre alla presenza di Marina Cattaneo vicepresidente della fondazione. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con l’Archivio capitolare della Cattedrale, Pro loco, alpini, lagunari e Anpi, si inserisce nelle celebrazioni dedicate al centenario del barbaro assassinio di Giacomo Matteotti per mano fascista. La mostra rimarrà aperta fino a domenica 24 novembre tutti i giorni con orario 10-18,30, ingresso libero. Inoltre la figura del deputato polesano sarà ricordata, su iniziativa della biblioteca, sabato 16 novembre in municipio con la presentazione del libro “Matteotti, giugno 1924: il grido della stampa cattolica” di Adriano Mazzetti che sarà presente all’incontro.

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