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Insieme per ricordare ed educare

Dal rispetto delle regole alla consapevolezza dei rischi, un messaggio per le nuove generazioni

Insieme per ricordare ed educare

Il Comune di Porto Tolle ha celebrato la Giornata Internazionale delle Vittime della Strada con un evento nella sala consiliare, che ha coinvolto la comunità locale e in particolare i giovani. Presenti all’incontro le scuole medie del comune, il Motoclub di Porto Tolle, la polizia locale, il sindaco Roberto Pizzoli, il comandante della polizia municipale Michela Trombin, il presidente del Motoclub, Filippo Grandi e l’Assessore Silvia Boscolo. L’iniziativa ha avuto un duplice scopo: ricordare le vittime della strada e sensibilizzare i giovani su comportamenti responsabili.

La data ufficiale della ricorrenza era stata fissata per la domenica precedente, ma il Comune ha scelto di celebrare la giornata in settimana per coinvolgere attivamente gli studenti delle scuole medie. “Volevamo trasmettere un messaggio importante ai ragazzi”, ha spiegato il sindaco Pizzoli, sottolineando il ruolo educativo dell’evento. Filippo Grandi, presidente del Motoclub, ha aggiunto: “Negli anni, vivendo la strada come motociclisti, abbiamo visto tante situazioni difficili. È importante che i giovani capiscano il valore della prudenza e del rispetto delle regole. Tre dei nostri soci e soprattutto grandi amici, hanno perso la vita sulla strada e vi esorto a rispettare le regole e usare la massima attenzione”.

Il comandante Michela Trombin ha fornito un quadro generale sull’impatto degli incidenti stradali: “Dal 2005 la Giornata è stata istituita per ricordare le vittime degli incidenti. Solo nel 2023, sono state registrate oltre 3mila vittime in Italia, molte delle quali giovani”. Ha poi evidenziato l’aumento degli incidenti nei centri abitati, con un +8% rispetto agli anni precedenti, attribuendolo anche all’uso crescente di monopattini e biciclette elettriche. Trombin ha invitato i ragazzi a riflettere sulla fortuna di essere giovani e sulle responsabilità che comporta l’utilizzo dei mezzi di trasporto: “Rispettiamo il codice della strada per proteggere noi stessi e gli altri. La consapevolezza è il primo passo per evitare tragedie”.

Durante l’evento sono stati distribuiti dei bigliettini con messaggi di riflessione, come simbolo dell’importanza di valorizzare la vita e prendere decisioni consapevoli. “Sono piccoli gesti - ha spiegato Trombin - ma servono a ricordarci quanto sia prezioso essere vivi e in salute”. L’incontro ha rappresentato un’occasione per rafforzare il dialogo tra istituzioni, comunità e giovani, evidenziando il ruolo della prevenzione e dell’educazione stradale. L’obiettivo, . Obiettivo, ha concluso il sindaco, è quello di “far crescere una generazione consapevole, capace di vivere la strada con rispetto e responsabilità”.

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