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“Colpiti dalla morte di Lina tanto lavoro sulla sicurezza”

Muore dopo lo scippo, la città sotto choc

Una morte due volte dolorosa, quella di Lina Boscolo Forcola, vedova Finotto, spentasi giovedì, a 78 anni, mentre si trovava in ospedale. Era stata ricoverata a fine settembre per la rottura del femore provocata dalla caduta conseguente allo scippo subito, in Corso Risorgimento, mentre si recava al cimitero.

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Sulla vicenda interviene l’assessore alla sicurezza Michela Girardello che esordisce rimarcando la vicinanza “ai suoi familiari a cui facciamo le nostre più sentite condoglianze”. Poi, spiega come la notizia della sua morte “ci ha profondamente addolorato. Fatti di questo tipo devono essere fermamente condannati e ci deve essere certezza della pena per i responsabili. Noi come amministrazione comunale non abbiamo mai smesso di lavorare per rispondere alle richieste di maggior sicurezza dei cittadini. Abbiamo cambiato le nostre iniziali priorità, investendo sempre maggiori risorse nella sicurezza: abbiamo quindi disposto l’assunzione di un nuovo agente di polizia locale, che ha già terminato l’iter per la sua introduzione nel Comando e a brevissimo diventerà operativo; abbiamo disposto finanziamenti perché gli stessi agenti possano veder aggiornate le proprie dotazioni operative".

"Abbiamo incrementato tutto il sistema di videosorveglianza aggiungendo 16 telecamere di ultima generazione alle circa 46 già esistenti, che abbiamo riattivato avendole trovate non operative ; abbiamo affiancato alla polizia locale un servizio di sicurezza privata per il controllo nelle ore notturne. Recentemente abbiamo fatto incontri con il Prefetto, il Questore e le più alte Autorità di Pubblica Sicurezza per comunicare le preoccupazioni dei cittadini, e avere ancor più supporto nella gestione del problema dell’immigrazione e nella lotta contro situazioni di irregolarità. Questo è quanto è stato fatto in circa due anni, e da parte nostra cercheremo di fare sempre di più perché la sicurezza è per noi prioritaria, ma in un mondo che sta cambiando così rapidamente abbiamo bisogno di tutti, ognuno per quanto è di sua competenza, e anche della collaborazione e compartecipazione costruttiva di tutti i cittadini: insieme si possono raggiungere importanti risultati”.

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