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Rovigo

Il mercato pronto a cambiare volto

Fatta la ricognizione, l’incarico sarà affidato a una società esterna per redigere un piano

Il mercato pronto a cambiare volto

La rivoluzione delle bancarelle entra nel vivo. Con l’approvazione del bilancio di previsione, votato dalla maggioranza in consiglio comunale giovedì scorso, l’amministrazione di palazzo Nodari ha destinato una quota di circa 30mila euro di fondi liberi alla redazione di un nuovo piano mercatale della città.

L’obiettivo è stato annunciato in aula dal sindaco Valeria Cittadin ma a spiegarlo nei dettagli è l’assessore al commercio Matteo Zangirolami che, tra l’altro, lo aveva già anticipato lo scorso ottobre, a margine della presentazione dell’ultima Fiera d’ottobre. “Le risorse del bilancio di previsione - spiega Zangirolami - servono per affidare l’incarico ad una società di professionisti di elaborare un nuovo piano di cui l’amministrazione intende dotarsi”. Secondo quanto riferisce l’assessore, la parte di lavoro propedeutico all’incarico esterno è già stata realizzata: “L’ufficio preposto ha già effettuato la ricognizione dello stato di fatto. Adesso, sulla base dell’esistente, va studiato e redatto il nuovo strumento”.

La ricognizione, in particolare, riguarda i mercati che attualmente si svolgono in città, sia quelli settimanali e, per così dire, più tradizionali come il mercato del martedì che si svolge principalmente lungo Corso del Popolo, quello del giovedì che è collocato sul liston di piazza Vittorio Emanuele II, come pure i mercati agricoli, come quello a chilometri zero che si svolge il lunedì pomeriggio in via Benvenuto Tisi da Garofolo. Ma nella pianificazione complessiva è compresa anche la dislocazione di poco meno di 300 bancarelle che ogni anno ad ottobre arrivano in centro città per la fiera. Insomma, tutto ciò che prevede delle bancarelle o dei venditori ambulanti verrà rivisto ed, eventualmente, ridisegnato per adeguarsi alle esigenze di una città che nel corso dei decenni è cambiata, come pure è cambiata la modalità di vendita al dettaglio, anche del commercio ambulante. Forte della ricognizione appena conclusa, “adesso l’amministrazione procederà ad affidare un incarico esterno ad uno studio specializzato - chiarisce ancora Zangirolami - perché l’ente, avendo una sola persona addetta a queste cose nel settore, non è in grado di affrontare una tale mole di lavoro e di progettazione”.

Come detto, lo scorso ottobre, Zangirolami aveva anticipato l’ipotesi di preparare un nuovo piano mercatale con queste parole: “Stiamo lavorando ad un nuovo piano mercatale della città entro il 2025, all’interno del quale ricade anche la fiera con le sue bancarelle. L’obiettivo al quale stiamo lavorando è quello di rilanciare la fiera così come andremo a rilanciare il luna park che per l’ultima volta quest’anno sarà al Censer. Confido di varare il piano entro il prossimo luglio in modo da utilizzarlo per la fiera 2025”. I tempi, dunque, sono piuttosto stretti dato che l’obiettivo è di varare il piano fatto e finito entro luglio 2025.

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