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Natale negli ospedali dei bimbi

Il grande regalo del “Babbo” che parte dal Bassopolesine per alleviare la sofferenza

Natale negli ospedali dei bimbi

“Il Supereroe Babbo Natale dei bambini” è un personaggio ormai mitico che, partendo dal bassopolesine, è capace di portare speranza e sorrisi anche nei momenti più difficili. Ora, a conclusione del 2024, traccia un bilancio di questi 12 mesi, davvero speciali.

“Quest’anno si è rivelato ancora più proficuo del precedente in termini di solidarietà, grazie alla generosità di tante persone e all’instancabile lavoro di chi ha reso possibile questa magia”, ci dice soddisfatto.

Il Natale è iniziato con un evento speciale all’ospedale Torrette di Ancona, organizzato dall’associazione “Un Battito di Ali Odv”.

La slitta di Babbo Natale, seguita da oltre 300 moto e auto, ha sfilato in un corteo emozionante, accompagnata dagli amici della Polizia di Stato, dei Vigili urbani e persino da una Ferrari.

Il corteo ha girato intorno all’ospedale, portando un momento di gioia ai bambini ricoverati, che hanno potuto osservare lo spettacolo dalle finestre. Alla fine, Babbo Natale è entrato nelle stanze dei piccoli pazienti per consegnare i regali, alcuni dei quali donati proprio dalla Polizia di Stato.

A questo evento è seguita la grande raccolta annuale del progetto “Babbo Natale Esiste”, che ha visto una partecipazione straordinaria da tutta Italia.

“I cittadini hanno acquistato regali in negozio o effettuato bonifici ai punti vendita che aderiscono al progetto. I negozianti, dopo aver acquistato i doni, inviavano una foto al cliente tramite WhatsApp per mostrare il regalo scelto. Il risultato è stato incredibile: 3.875 regali raccolti, una quantità che ha superato ogni aspettativa”.

Una parte dei regali è stata spedita agli ospedali che Babbo Natale non poteva visitare personalmente durante le festività, mentre il resto è stato consegnato direttamente da lui ai bambini, in ospedali di Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Marche, nei giorni dal 24 al 27 dicembre.

Un gesto di grande sensibilità è stato quello di non condividere le immagini dei bambini ricoverati, per tutelare la loro privacy e dignità.

“Voglio ringraziare di cuore tutti coloro che hanno reso possibile questa magia: i negozianti che hanno aderito, la Polizia di Stato, i Vigili Urbani, e tutti i volontari che hanno contribuito. Il Natale di quest'anno lo dedico a tutti i miei bimbi che non ho più, in particolare a Sara Cantagalli e al Piccolo Mattia Micarone, un bimbo speciale, che è nato per essere speciale ed è andato in cielo per esserlo ancora di più”, ha detto commosso il Babbo Natale dei Bambini.

Grazie a questo Supereroe che non smette mai di credere nel potere della generosità.

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