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Ca' Emo

Un sorriso per i bambini dello Iov

Il presidente Lac Andrea Zanellato: “Consegnare quella beneficenza è stata un’emozione forte”

Un sorriso per i bambini dello Iov

Un contributo di 500 euro è arrivato al reparto di Radioterapia pediatrica dell’Iov di Padova, l’Istituto oncologico veneto, il primo Istituto del Veneto specificatamente destinato alla prevenzione, diagnosi e cura dei tumori ed alla ricerca sul cancro, da parte della Lac/Ancescao, associazione di volontariato di Ca’ Emo.

Un gesto di solidarietà senza dubbio importante e significativo ma che va oltre l’atto stesso della donazione. Infatti quella somma è stata ricavata da quanto l’associazione doveva spendere per l’acquisto dei regali di Babbo Natale per bambine e bambini del paese.

Poi, come da consolidata tradizione, i volontari Lac, insieme a quelli dell’Allegra compagnia, nella serata di santa Lucia passano casa per casa per consegnare i doni. Quest’anno, invece, è successo il contrario. Sono stati i bambini a consegnare i regali a Babbo Natale e questi doni andranno ai bambini del Kenya.

A questo punto la Lac si è trovata non solo con i regali portati a casa invece di distribuirli, ma anche con la somma che doveva servire per l’acquisto dei doni da fare durante il tradizionale tour notturno di santa Lucia. E allora unanimemente si è deciso di devolvere tale somma al reparto di radioterapia pediatrica dell’Iov di Padova attraverso l’assegno consegnato da alcuni esponenti dell’associazione: Antonio Doria, Andrea Zanellato, Maria Diva Sadocco, Andrea Pozzato e Remigio Romagnolo.

“E’ stata veramente un’emozione forte consegnare quell’assegno – spiega il presidente Andrea Zanellato - Quando abbiamo deciso di devolvere tale somma, forse noi stessi non ci siamo pienamente resi conto di quello che stavamo facendo. Ma al momento di mandare la beneficenza abbiamo provato una sensazione particolare al pensiero di regalare un sorriso a bambine e bambini che si stanno aggrappando alla speranza per non vedere le loro vite spezzate. A distanza di qualche giorno, mi fa venire ancora la pelle d’oca”.

Nel frattempo, ieri, le sorelle di Lagosanto Meddy e Manuela Rolfini hanno preso il volo per l’Africa portando con sé anche i doni ricevuti dalla Lac di Ca’ Emo e affidati a Natascia Zanghirati ed Alessandro Furegato, venuti appositamente a Ca’ Emo, genitori di Veronica, la 19enne di Codigoro, rimasta vittima di un incidente stradale tre anni fa. E nel suo ricordo si è costituto il gruppo di amici “Un cuore per Veronica” che promuove iniziative di solidarietà.

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