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Casa di riposo, dibattito in aula

Il Pd chiede una discussione in consiglio. Dem, Cavallari e Ibc d’accordo per indicazione comune

Casa di riposo, dibattito in aula

Sta arrivando alla stretta finale la nomina da parte del sindaco del nuovo cda della casa di riposo. Barbujani ha sollecitato i gruppi di minoranza a comunicargli il nominativo entro lunedì prossimo. Mentre, sul versante maggioranza, i giochi sembravano fatti, anche se vige il massimo riserbo. Permane, invece, qualche tensione per il ruolo di presidente: la sfida sembra tra Marzia Manzetto (Bobosindaco) e Claudio Luigi Rossi (Il Cantiere).

Sul fronte dell’opposizione si registra l’accordo tra Cavallari2.0, Ibc e Pd nel dare un’indicazione comune.

Nel frattempo il Pd pone una questione procedurale. “La scelta dei componenti del nuovo cda del Centro servizi anziani - si legge in una nota di vicolo Che Guevara - è una delle scadenze più importanti e qualificanti di questa amministrazione comunale. Auspichiamo che tutte le componenti politiche di maggioranza e minoranza sappiano indicare persone competenti, autorevoli, rappresentative con la comune attitudine verso le problematiche socio assistenziali e degli anziani in particolare”.

E ancora: “Pertanto elemento essenziale è che la Casa di riposo non venga considerato luogo di scontro politico-partitico come lo è stato in questi anni per responsabilità diverse, ma a cui tutti abbiamo contribuito. Chiediamo che la nomina dei nuovi amministratori sia preceduta da una seduta del consiglio comunale in cui il presidente e i consiglieri del cda uscente presentino una relazione sull'attività svolta, sugli obiettivi raggiunti e sulle questioni rimaste in itinere”.

Secondo il Pd “questa scelta sarebbe bene accolta dall'opinione pubblica ed è, peraltro, prevista nella delibera del consiglio comunale del 27 ottobre 2018 con oggetto ‘Atto di indirizzo per la designazione e la revoca dei rappresentanti del comune presso enti, aziende e istituzioni’. Il Partito democratico è in grado di indicare propri nominativi con capacità e competenze per essere nominate nel nuovo cda”. La nota dem conclude ricordando che “consideriamo positiva la decisione di Impegno per bene comune, Lista Cavallari2.0 e noi del Pd di presentare un'unica candidatura unitaria da proporre come espressione della minoranza consiliare per il nuovo cda”.

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