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Anche i dirigenti ballano il valzer

Giovedì mattina l’ok della giunta: “Organizzazione più consona al raggiungimento degli obiettivi”

Anche i dirigenti ballano il valzer

Non è stata solo la giunta guidata dal sindaco Valeria Cittadin ad aver cambiato assetto giovedì, con la nomina ad assessore di Andrea Denti. Perché prima di firmare il decreto sindacale, Cittadin e gli assessori già in carica hanno approvato la delibera che modifica parzialmente la macrostruttura amministrativa di palazzo Nodari.

L’operazione era stata già annunciata nei giorni scorsi, quando l’ipotesi di variazione e di passaggio di alcuni settori sotto la guida di altri dirigenti è stata trasmessa alle sigle sindacali di settore. Ma da giovedì, con il via libera al provvedimento, la proposta diventa realtà: dal prossimo 17 febbraio entrerà in vigore a tutti gli effetti. E questo non è un dettaglio, dato che gli spostamenti dei settori da un dirigente all’altro comportano anche il trasferimento del personale dipendente ad altri dirigenti di riferimento. Ad ogni modo, il fermento in municipio è dovuto anche a questo tipo di cambiamenti che si stagliano all’orizzonte, oltre alle vicende di stampo più strettamente politico. In altre parole, la macchina amministrativa è in movimento e le riunioni, gli incontri, i colloqui si stanno susseguendo da giorni, proprio per dare seguito alla nuova organizzazione che sarà operativa nel giro di pochi giorni.

Entrando nel dettaglio, i cambiamenti dei settori coinvolgono tre dirigenti rispetto alle sette figure apicali in forze all’ente, oltre alla segretaria generale Michela Targa. Il più evidente riguarda Christian Scalabrin, dirigente tecnico che già guida l’urbanistica e l’edilizia privata con l’assessore Andrea Bimbatti: per lui via il commercio e le attività produttive, Suap, pubblicità, Osap e dehors. Questi ultimi settori, governati dall’assessore Matteo Zangirolami, passano al dirigente Marco Plechero. Per Scalabrin, invece, arrivano lo sport dalla dirigente Valeria Orna, l’edilizia sportiva dalla dirigente Marzia Rizzi (che dunque viene scorporata dai lavori pubblici), governati sempre da Bimbatti, e le politiche giovanili sempre di Orna che invece sono in capo all’assessore Nadja Bala. La stessa Orna, invece, acquista da Plechero gli affari generali, elettorale e patti di collaborazione. Mentre alle gare e appalti già nelle mani di Plechero si aggiungono i contratti. Plechero, che già gestisce l’europrogettazione e le risorse umane, detiene i sistemi informativi, privacy, protocollo informatico, albo e archivio. Dal canto suo, la segretaria generale Michela Targa acquisisce segreteria e gabinetto del sindaco dalla dirigente Micaela Pattaro, alla quale restano comunque cultura, turismo, eventi e manifestazioni, servizi demografici, urp e comunicazione.

Il motivo della parziale revisione della macrostruttura è riconducibile alla necessità di “dotare l’ente dell’organizzazione più consona al raggiungimento dei propri obiettivi, e di perseguire una gestione ottimale sotto il profilo dell’efficacia, efficienza ed economicità”. Tra i motivi indicati nella delibera c’è anche quello di “associare il più possibile competenze similari e/o complementari facendo in modo di diminuire, se non eliminare, l'asimmetria di conoscenze tra dirigenti e rispettivi funzionari”, “garantire una proporzionalità del carico di competenze tra settori, favorendo l’integrazione e il lavoro in team”, “apportare una parziale variazione all’assetto organizzativo per una più agevole gestione delle attività, nei servizi interni ed esterni”, “specificare funzioni omogenee, con massimizzazione di coordinamento ed economie di scala” e, infine, “snellire i processi”.

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