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economia
14.02.2025 - 21:33
80 milioni di euro per la Zls. Anzi per le Zls in quanto il rifinanziamento contenuto nel decreto Milleproroghe, votato l’altro giorno in commissione affari costituzionali, prevede risorse per finanziare il credito di imposta per tutte le Zls. Compresa ovviamente quella di Venezia e del Polesine, partita prima per quel che riguarda l’iter autorizzativo. Il provvedimento non è ancora ufficiale, in quanto occorrerà attendere il voto definitivo del Parlamento e poi la pubblicazione in gazzetta ufficiale, ma ormai la cosa è fatta (Il governo porrà la fiducia, cosa che di fatto blinda il voto di palazzo Madama). Dunque 80 milioni di euro che per assicurare gambe finanziarie, sotto forma di sgravi fiscali, ad aziende che vorranno investire fino a novembre 2025.
Ad annunciare il rifinanziamento anche il sottosegretario Massimo Bitonci, al ministero delle Imprese e del Made in Italy: “La conferma della proroga al 2025 dei crediti d’imposta per le zone logistiche semplificate (Zls), prevista nel Milleproroghe, grazie ad un emendamento della Lega approvato in commissione affari costituzionali del Senato, rappresenta un’ottima opportunità per le imprese del Veneto e per l’intero sistema economico regionale. Si tratta di una misura che garantirà continuità agli investimenti produttivi nell’area tra Venezia e Rovigo, sostenendo il rafforzamento delle infrastrutture e della competitività delle nostre aziende e conferma l’impegno preso con le categorie economiche”.
“Grazie agli stanziamenti previsti, che prolungheranno fino al 2025 il plafond di 80 milioni di euro già attivato con il Dl coesione - prosegue Bitonci - sarà possibile consolidare il rilancio delle attività industriali e logistiche dell’area, con effetti positivi in termini di crescita del Pil e creazione di nuovi posti di lavoro. La proroga consentirà alle imprese di programmare interventi a medio termine e potenziare la capacità produttiva”. Le aziende beneficiarie dovranno comunicare entro il 2 dicembre 2025 gli investimenti realizzati dal primo gennaio 2025 al 15 novembre 2025. Con una comunicazione preventiva da inviare entro il 23 giugno 2025 dovrà inoltre essere indicato l’ammontare delle spese ammissibili sostenute dal 1 gennaio 2025 e di quelle che prevedono di sostenere fino al 15 novembre 2025.
“Continuerò - continua Bitonci - a seguire da vicino l’evoluzione di questa misura, perché rappresenta un volano fondamentale per l’attrattività del nostro Veneto. Già nei mesi scorsi avevo detto che il rifinnanziamento delle Zls sarebbe arrivato. Il fatto che ce ne siano diverse al Nord rafforzerà l’intero impianto delle Zls e ne beneficerà tutto lo sviluppo economico.”
“Un segnale importante per l’economia dei territori”, secondo i vicepresidenti di Confindustria Veneto Est per Venezia e Rovigo, Mirco Viotto e Carlo Scabin commentano positivamente il rifinanziamento della Zls.
Scabin e Viotto dicono che “L’emendamento in commissione affari costituzionali del Senato al decreto Milleproroghe che proroga al 2025 il credito d’imposta per la Zona Logistica Semplificata (Zls) porto di Venezia - Rodigino, è un segnale molto importante per l’economia dei territori, che accoglie un appello che, come Confindustria Veneto Est, avevamo avanzato nei mesi scorsi. L’auspicio è naturalmente che l’iter legislativo confermi rapidamente e definitivamente questo provvedimento. Lo stanziamento per la Zls è tanto più importante in un anno che si presenta complesso per l’economia dei nostri territori con il rischio di far rimandare o frenare gli investimenti necessari alla competitività delle imprese e alla crescita dell’occupazione".
"Dare continuità e certezza è la prima leva per la ripartenza anche in chiave di attrazione di investimenti esterni. Come Confindustria Veneto Est siamo parte attiva, fin dall’approvazione della Zls Porto di Venezia - Rodigino per supportare le aziende associate nella predisposizione dei progetti di investimento attraverso tutte le aree di assistenza della nostra struttura”.
E ancora: “È un impegno che continua e si rafforza ora, in un orizzonte temporale meno ristretto e con un plafond di risorse certe. Lavoreremo insieme alle istituzioni e a tutti i soggetti del territorio per riuscire a mettere a terra tutto il potenziale della Zls che, secondo le stime del piano strategico della Regione Veneto, nell’arco del prossimo decennio e a fronte di un finanziamento pluriennale, potrebbe determinare un’occupazione addizionale di oltre 177mila unità, un aumento dell’export generato sul territorio fino al 40% e degli investimenti di 2,4 miliardi e di valorizzare aree cruciali, quali quelle portuali di Venezia e quella logistica di Rovigo, per la crescita dei territori e dell’intero Veneto”.
Commenti in chiaroscuro dalla politica invece per il rifinanziamento della Zls. Cristiano Corazzari, assessore regionale dice che “il Governo ha accolto con favore l’emendamento proposto dalla Lega, che prevede la proroga al 2025 dei crediti d’imposta per le Zone Logistiche Semplificate (Zls), strumento fondamentale per lo sviluppo economico e industriale del nostro Paese. il sottosegretario Massimo Bitonci ha confermato l'approvazione dell'emendamento, che estende il plafond delle risorse a ben 80 milioni di euro. Un passo importante per l’attrattività del nostro territorio, per questo ringrazio il Governo che ha accolto con favore l'emendamento proposto”.
Molto meno entusiasta Nadia Romeo, deputata dem che parla addirittura di bluff: “Dopo le tante promesse e passerelle, il grande bluff per salvare la faccia, 80 milioni per sostenere il meccanismo del credito d’imposta, per un solo anno, da suddividere tra ben sette zone logistiche semplificate del Centro - Nord Italia: ovvero esattamente l'importo a bilancio dal maggio 2024 che avrebbe potuto essere, in realtà, destinato per la sola Zls di Porto Marghera-Rovigo, senza i ritardi del Governo”.
E ancora: “Una somma assolutamente non sufficiente per attrarre quelle imprese e realtà di grandi dimensioni che erano proprio l’obiettivo al quale miravano le Zls, per portare investimenti e posti di lavoro sul territorio di riferimento. E non è un giudizio soggettivo, visto che, come ha sottolineato l'assessore regionale Marcato qualche giorno fa, la Conferenza Stato Regioni aveva richiesto per le Zls un finanziamento pari a 250 milioni di euro. Ancora una volta viene mortificato il Polesine. In ogni caso, a questo punto, facendo di necessità virtù diventa fondamentale fare squadra e istituire al più presto una regia in grado di ottenere il massimo col minimo”.
Laura Cestari, consigliere regionale della Lega invece rivolge “un ringraziamento alla Lega che grazie a un emendamento è riuscita nel far prorogare a tutto il 2025 le risorse per Zls. L’emendamento è stato approvato in Commissione affari costituzionali del Senato, all’interno del decreto-legge Milleproroghe. Una notizia rilanciata dal nostro sottosegretario Massimo Bitonci, sempre attento alle istanze del territorio. Grazie alla Lega saranno prolungati fino al 2025 il plafond di 80 milioni di euro già attivato con il dl Coesione. Risorse preziose per il Polesine che si tradurranno in una grande opportunità per le imprese del Veneto e in particolare per la mia provincia di Rovigo, per la quale verrà garantita continuità negli investimenti produttivi. Con gli investimenti per le Zls per i quali erano già stati presi degli impegni con le categorie economiche si potrà sostenere il rafforzamento delle infrastrutture e della competitività delle nostre aziende”.
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