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ECONOMIA

Soldi alla Zls: “Solo un punto di partenza”

Parlano i sindaci del territorio Pigaiani (Ficarolo): “Da me quattro aziende interessate. Ma servono le infrastrutture”

Soldi alla Zls: “Solo un punto di partenza”

Pigaiani (Ficarolo) svela: “Da me quattro aziende interessate. Ma servono le infrastrutture”

La notizia del rifinanziamento di 80 milioni di euro per la zona logistica semplificata è accolta positivamente dai sindaci polesani, che non nascondono però alcune perplessità.

“Una buona notizia che ci permette di proseguire un progetto in cui, come Comune di Occhiobello, avevamo creduto sin dal suo nascere - afferma il sindaco della cittadina rivierasca, Irene Bononi - il territorio grazie a questa opportunità ha aggiuntive potenzialità, riconosciute anche da imprenditori interessati ad investire, ora serve farle conoscere tramite una politica di rilancio e marketing territoriale che crei ulteriore attrattiva. Auspico al più presto una convocazione della cabina di regia, per un confronto e l’avvio di azioni strategiche che diano risultati”.

Dello stesso parere il sindaco di Castelmassa Federico Ragazzi. “La notizia del rifinanziamento di 80 milioni di euro per l’annualità 2026 è certamente un’ottima notizia non solo per i Comuni coinvolti, ma per tutto il polesine e l’intera regione Veneto - spiega il primo cittadino altopolesano - la Zls, però, può aver senso solo nell’ottica di un piano di finanziamento lungimirante, che non si limiti a un breve periodo temporale, così da poter effettivamente innescare l’attrattività e i benefici di cui il nostro territorio ha bisogno. Proprio per questo motivo auspichiamo che questo sia solo il punto di partenza per un piano serio e prolungato, che possa garantire risorse per diverse annualità, rendendo così effettivamente attrattivo il nostro territorio. Solo così si potranno raccogliere concretamente i benefici della Zls”.

Positiva anche la reazione del sindaco di Ficarolo Fabiano Pigaiani che chiede, però, una maggiore pianificazione. “Finalmente la Zls è stata rifinanziata. E’ un ottimo risultato che, però, ci lascia sempre con il fiato sospeso in quanto questi finanziamenti dovrebbero essere strutturali per i sette anni di durata, altrimenti ogni anno bisognerà aspettare con ansia il rifinanziamento successivo. Adesso c’è la copertura fino a novembre, e poi dovremo attendere ancora di sapere come si dovrà procedere”. In ogni caso - conviene - “è una notizia positiva soprattutto per le aziende che ricadono all’interno della Zls che otterranno agevolazioni importanti: sia quelle che vorranno venire ad insediarsi ma anche quelle esistenti che vorranno ampliare. A Ficarolo sono già quattro le aziende interessate - continua Pigaiani - si tratta di aziende esistenti e di altre che hanno rilevato le strutture di aziende che erano chiuse. Questo porterà occupazione anche se non si potrà non fare i conti con il fatto che nei nostri territori si fatica a trovare manodopera specializzata. Un altro tasto dolente è sicuramente il fatto che non abbiamo una rete stradale adeguata - conclude - sarebbe una grande opportunità il prolungamento della Valdastico”.

“Proprio in questi giorni discutevamo tra noi sindaci interessati alla Zls perché eravamo preoccupati per il fatto che non fosse ancora stata rifinanziata - racconta il sindaco di Salara Lucia Ghiotti - stavamo anche valutando un’azione congiunta e eravamo disposti anche a tornare a Roma tutti insieme, come nel 2019, quando chiedemmo l’istituzione dell’allora Zes poi Zls. Poi è arrivata la notizia da Bitonci che ci ha risollevato il morale - conclude - questo percorso di ormai sei anni, durante i quali abbiamo partecipato a tutti i tavoli possibili, deve per forza portare a risultati tangibili perché il nostro territorio ne ha assolutamente bisogno per risollevarsi da questo declino”.

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