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Il mangiar bene sale in cattedra

Un percorso interdisciplinare con medici e dietisti per gli studenti dell’indirizzo socio sanitario

Il mangiar bene sale in cattedra

Educazione alimentare e benessere fisico e psichico: è il filo conduttore del percorso interdisciplinare che vede coinvolte diverse scolaresche del Cipriani-Colombo, evidenziando in modo particolare le ricadute nella professionalità degli operatori.

Così nei giorni scorsi le classi 1R, 1S, 2R, 3R, 4R servizi socio sanitari e assistenziali, coordinati dai docenti Silvia Farina, Morena Berton, Patrizia Piccolo e Maria Zago, hanno partecipato nell’aula magna di via san Francesco al convegno che ha visto la partecipazione di alcuni esperti del settore, tra questi: membri del servizio igiene alimenti e nutrizione del dipartimento di prevenzione dell’Ulss 5 Polesana, la dirigente medico Valentina Corazzini dirigente medico, quindi le dietiste Sandra Bassini e Susanna Picci.

Nell’occasione sono stati presentati i dati relativi allo studio di sorveglianza Hbsc regionali relativi all’anno 2022 sullo stile alimentare e l’attività motoria, comparandoli con i dati emersi da un questionario compilato dagli studenti.

Particolarmente stimolante il dibattito con gli studenti che hanno focalizzato, in modo particolare, l’attenzione sulla nutrizione in età evolutiva.

E’ emersa, quindi, l’importanza della sana alimentazione e del movimento, fondamentali per il benessere dell’individuo ad ogni età. Gli studenti di quarta hanno fatto presente che stanno affrontato le problematiche dell’alimentazione e del movimento nell'età adulta e nell’età anziana, evidenziando quanto sia fondamentale una corretta e costante attività delle funzioni psicofisiche per il mantenimento e la promozione dell’autonomia della persona anziana, la qualità della vita e la stessa longevità.

Un altro aspetto che sta assumendo un crescente rilievo tra la popolazione porta a definire una stretta correlazione tra disabilità o patologie di vario genere e la condizione di avere un rapporto con il cibo di tipo emotivo, talvolta gratificante, altre volte molto selettivo. Ne deriva che questo, ma non solo, può causare una tendenza a una cattiva alimentazione, con conseguenze come l’obesità o la carenza di sostanze nutritive essenziali. Così è emerso quanto sia importante educare giovani, adulti e famiglie a un corretto rapporto con il cibo evitando che ciò diventi motivo di conflitti.

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