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Caso Ater, il nodo del vincolo

Comune favorevole al supermercato in via Chieppara, ma bisogna superare un atto d’obbligo

Caso Ater, il nodo del vincolo

Torna a riunirsi questa sera il consiglio comunale, ancora una volta all’insolita ora delle 19,30. Si parte con la comunicazione della deliberazione di giunta per un prelevamento dal fondo di riserva ordinario del bilancio. A seguire viene presentata la proroga del termine di scadenza per la presentazione delle domande per l’ottenimento delle agevolazioni sociali della Tarip, tariffa rifiuti.

Al terzo punto viene presentata la nota di aggiornamento al Dup, documento unico di programmazione 2025/27 e, subito dopo, il bilancio di previsione finanziario 2025/27 e relativi allegati. A seguire viene presentato il riconoscimento di debiti fuori bilancio.

Al punto 6 si ritorna a parlare della spinosa questione dell’area verde Case rosse in via Chieppara dove è previsto l’insediamento di un supermercato, di cui la giunta comunale si sta dimostrando favorevole. Stasera è prevista la costituzione di una commissione consiliare temporanea relativa all’atto d’obbligo tra il comune e Ater. In pratica si tratta di trovare la giusta soluzione burocratico/amministrativa per consentire ad Ater e una società privata di completare l’atto di acquisto, dopo aver scoperto che su uno dei mappali dell’area insiste dal 2009, con valida di 25 anni, un atto d’obbligo unilaterale di Ater per la costruzione di 16 alloggi a fronte dell’esonero degli oneri di urbanizzazione.

Gli altri quattro punti seguenti riguardano mozioni presentate da Ibc: la prima sulla costituzione del consiglio comunale dei ragazzi; la seconda relativa alle consulte; la terza relativa al progetto “Io ci sono” e la quarta sui varchi.

Nonostante la segnalazione di urgenza, anche a seguito della manifestazione molto partecipata svoltasi sabato scorso a Porto Viro, è rimasta fuori la mozione presenta da Pd sulle “proposte di insediamento di aziende di trattamento rifiuti e di impianti agri-voltaico nel territorio comunale e nelle aree contermini”. Il capogruppo dem Giorgio Zanellato ha formalmente chiesto che “la giunta si presenti con una relazione introduttiva che illustri lo stato dei diversi progetti in itinere, indicando per ogni singola proposta il proprio parere di merito”.

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