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CULTURA

Gabbris, riferimento per i giovani

L’assessore De Luca: “Bando per selezionare scenografi e a ottobre una mostra dedicata a lui”

Gabbris, riferimento per i giovani

L’assessore De Luca: “Bando per selezionare scenografi e a ottobre una mostra dedicata a lui”

Per celebrare Gabbris Ferrari, giornate dedicate alla musica e all’arte a casa “sua”, ovvero il museo dei Grandi Fiumi. In sala Flumina, oggi pomeriggio 22 marzo, con la partecipazione di giovani cantanti e musicisti, è stato dato il via alle celebrazioni per il decennale dalla scomparsa del grande artista rodigino.

“Museo d’artista. I Grandi fiumi secondo Gabbris Ferrari” il nome del ciclo di eventi che vede coinvolto il Comune di Rovigo con Aqualab e il museo stesso, con il sostegno di Fondazione Rovigo Cultura, rappresentata da Francesco Toso.

A portare il saluto dell’amministrazione comunale, l’assessore alla cultura Erika De Luca che ha detto: “Per noi questo è un momento importante atto a celebrare una figura poliedrica nel mondo dell’arte che tanto ha lasciato alla nostra città. Tanti gli eventi pensati a partire da oggi, ma non solo. Come amministrazione, abbiamo deciso anche di indire un bando con il teatro Sociale per la ricerca di giovani scenografi. Inoltre, anticipo che ad ottobre è in previsione una mostra dedicata al maestro Ferrari. In questi giorni, al museo dei Grandi fiumi sarà inoltre possibile far partecipare i più piccoli a laboratori dedicati alla sua figura”.

E proprio ai Grandi fiumi c’è un’intera sezione di museo dedicata ai bozzetti del maestro chiamata “Il museo in scena” e curata da Ivana D’Agostino in cui si ripercorrono idee, immagini ed evocazioni proprie dell’artista.

La musica è partita grazie agli interventi musicali degli studenti del conservatorio Venezze, in particolar modo la parte di canto, e con numerose chitarre del “Cordasensemble”, coordinamento delle scuole medie a indirizzo musicale della provincia, impegnate nella giornata, i cui interventi sono stati coordinati dai Docenti Valeria Patarini e Denis Baldini. Musiche che hanno spaziato da grandi classici, passando per Mozart e Verdi, arrivando a componimenti contemporanei e amati dai ragazzi stessi. “Abbiamo pensato - ha detto Elisa Garavello di Aqua - di introdurre i lavori con una citazione a lui dedicata: un percorso pigro e attento che sorprenda l’occhio, che solleciti la fantasia, che stimoli il pensiero lento come un fiume docile. Tutto questo e tanto altro è stato il maestro Ferrari”.

A seguire, il professore Raffaele Peretto ha proposto un viaggio nella genesi del museo.

I prossimi eventi: oggi alle 15.30 con “Skenè”, laboratorio a scuola di scenografia a cura di Aqualab in collaborazione con Samantha Pigozzo; sabato prossimo ci sarà “L’atelier del maestro” sempre con Aqualab, percorso tematico dedicato all’allestimento museale per conoscere il processo di realizzazione di riproduzioni e diorami e realizzare un proprio bozzetto. Infine, domenica 30 ci sarà “Confluire nel presente con la dottoressa Chiara Vallini, una riflessione sull’influenza artistica di Gabbris Ferrari e sull’eredità presente nell’identità del museo. Tutti gli eventi saranno alle 15.30.

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