Cerca

comune

Sarà una primavera di nomine

Si lavora sul nome del nuovo assessore in quota FdI, ma va in scadenza anche il cda di Asm set

Sarà una primavera di nomine

Le proposte per la nomina del nuovo assessore in quota Fratelli d’Italia e le proposte per il consiglio di amministrazione di Asm Set prossimo al rinnovo. Sono queste le priorità che il nuovo coordinamento comunale del partito di Giorgia Meloni dovrà affrontare già dai prossimi giorni. Timoniere di tutte queste partite, a livello cittadino, è il neocoordinatore comunale Matteo Zangirolami che ha convocato la prima riunione del “suo” direttivo per il prossimo 1 aprile alle 18. Un direttivo al quale mancano ancora i cinque componenti di sua fiducia che lui stesso dovrà indicare. Ma per questi c’è tempo.

Le priorità, per il momento sono altre: c’è da scegliere, come detto, i nomi dei potenziali assessori da sottoporre al sindaco Valeria Cittadin, la quale dovrà poi formalizzare la nomina della persona che, entrando in giunta, andrà a completare la squadra di governo della città dopo che lo scorso 3 marzo il primo cittadino ha revocato le deleghe proprio a Zangirolami. E poi c’è da pensare ad Asm Set che ha un cda in scadenza. Intorno al 15 aprile, la società operativa nel settore dei servizi energetici e tecnologici detenuta per il 51% delle quote dalla municipalizzata Asm spa e per il 49% da Estenergy, operatore energetico riconducibile al gruppo Hera, approverà il proprio bilancio. La manovra determinerà la fine del mandato dell’attuale cda guidato da Manuela Nissotti, nominata dall’allora amministrazione Gaffeo.

Secondo gli accordi siglati dalla coalizione di centrodestra prima delle elezioni comunali di giugno 2024 poi vinte da Cittadin, la presidenza di Asm Set spetterebbe a Fratelli d’Italia. Ma tra gli alleati c’è chi comincia a storcere il naso e sostiene che “non è detto che la presidenza della Set spetti a FdI, è tutto da vedere”. In qualsiasi caso, FdI, una volta trovata una convergenza al proprio interno sui nomi da proporre, dovrà poi trovare un accordo anche con gli altri componenti della coalizione e con il sindaco. Ma la partita non è ancora iniziata.

Lo stesso vale per la proposta del futuro assessore: a dispetto delle voci in circolazione che danno in prima linea per l’incarico il capogruppo FdI Renato Campanile e il consigliere comunale Marco Venuto e quelle che sostengono che il partito si stia “guardando intorno” per cercare una proposta esterna, Zangirolami ha smentito qualsiasi ipotesi: “Tutte illazioni - ha detto - non è stato avviato alcun ragionamento, né interno né esterno al partito. Tra l’altro, prima di avanzare delle ipotesi, dovremo capire anche bene quali deleghe il nuovo assessore dovrà gestire, perché non è ininfluente”. Inoltre, “dobbiamo aprire una riflessione come coordinamento comunale avviando un confronto con il coordinamento provinciale e con il commissario Bartolomeo Amidei oltre che con il vertice regionale, ossia il senatore Luca De Carlo”.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400